SICUREZZA ALIMENTARE, IL CONVEGNO FORMIANO NELL’AREA ARCHEOLOGICA DI CAPOSELE

Lo scenario suggestivo dell’Area Archeologica di Caposele ha ospitato ieri sera un interessante e qualificato convegno nato dall’esigenza di creare informazione su un tema molto dibattuto negli ultimi tempi dal titolo “Sicurezza alimentare e consumo sostenibile: rischi e opportunità delle proteine alternative”. Un evento importante, arricchito dalla presenza di relatori di spessore dell’Università Federico II di Napoli, al fine di rendere il cittadino informato e consapevole dei cambiamenti in atto attraverso l’illustrazione dello scenario della filiera alimentare sostenibile, sfida chiave per realizzare gli obiettivi ambientali del Green Deal e della Strategia Farm to Fork. La strategia “Dal produttore al consumatore” è stata inoltre discussa per l’agenda della Commissione volta al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.

Durante la serata, gli ospiti hanno condiviso le loro conoscenze e prospettive sulla sicurezza alimentare e l’importanza delle proteine alternative, analizzato i rischi associati ai modelli di produzione e consumo insostenibili, nonché le opportunità offerte dall’adozione di proteine alternative e sostenibili come quelle di origine vegetale e quelle provenienti da insetti, microalghe e carni coltivate.

Ad aprire i lavori, moderati dall’avvocato Alessandra Calenza, sono stati il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, che ha ringraziato l’ateneo ‘Federico II’ “per aver scelto il nostro territorio come luogo di partenza per questa campagna informativa su un argomento di grande attualità” e la professoressa Mariarosaria Simeone, “che ha voluto portare fortemente qui questo confronto di conoscenza”. “Un’opportunità che ho colto al volo anche perché la materia mi incuriosiva particolarmente – ha spiegato il primo cittadino – che ha tenuto a ringraziare anche i rappresentanti dell’Europa “perché è una tematica su cui stanno lavorando, in particolare la trasformazione del settore zootecnico e dell’agroindustria”.

“Un convegno – ha aggiunto – che abbiamo voluto ospitare in questo luogo così particolare per noi, un sito archeologico di pregio che rappresenta una delle parti più belle di Formia e racconta, tra l’altro, anche la storia di un progetto di riqualificazione del waterfront, la ‘Passeggiata di Cicerone’, percorso suggestivo che partirà dalla pineta di Vindicio ed arriverà al porto di Formia. Un cammino speciale che ci accosterà al mare e che renderà ancor più bella e frequentata la nostra zona facendo conoscere ulteriormente le bellezze della nostra città”.

La serata è proseguita con gli interventi dell’On. Salvatore De Meo, Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo e membro della Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, del Dott. Roberto Berutti, membro del Gabinetto del Commissario UE all’Agricoltura Janusz Wojciechowski, seguito da un panel di esperti di spicco nel campo della ricerca alimentare e dello sviluppo sostenibile: i professori Fabio Verneau, Mariarosaria Simeone e Mario Amato, docenti di Economia e Politica agraria, e Francesco La Barbera e Roberta Riverso, docenti di Psicologia sociale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che hanno fornito una visione approfondita e multidisciplinare dell’argomento in discussione.

Articolo precedente

LAZIO PRIDE, COMUNE DI CORI CONCEDE IL PATROCINIO

Articolo successivo

ROCCAGORGA, IL SINDACO AMICI RISPONDE ALL’EX PICCARO: “HA SGOVERNATO E ORA PARLA”

Ultime da Attualità