Latina: reiterate violazioni del divieto di avvicinamento, eseguita dalla Polizia di Stato la misura che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di una donna messicana
La Polizia di Stato, a Latina, nella giornata di ieri, 2 marzo, ha dato esecuzione all’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di una donna già sottoposta alla misura del divieto di avvicinamento all’ex marito, un uomo di 48 anni.
La donna, una cinquantenne di origini messicane, nei giorni scorsi era stata arrestata a seguito dell’intervento di una pattuglia della Squadra Volante, che l’aveva colta in flagranza mentre si trovava sul pianerottolo dell’abitazione della vittima tentando di farsi aprire la porta di casa.
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Il tempestivo intervento degli operatori ha consentito di evitare ulteriori conseguenze e, a seguito della convalida dell’arresto, gli investigatori della Squadra Mobile di Latina hanno provveduto a ricostruire il quadro delle violazioni alla misura cautelare commesse dalla donna, la quale, infatti, in più occasioni aveva già disatteso le prescrizioni imposte.
La pericolosità della donna e l’incapacità della stessa di attenersi agli obblighi previsti dalla misura meno afflittiva hanno condotto, come emerso dalle attività di indagine svolte dalla Squadra Mobile, la Procura della Repubblica a richiedere l’aggravamento della misura cautelare con la custodia in carcere.
Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari ed eseguito nella giornata di ieri dai poliziotti della Squadra Mobile.
