SFRUTTAMENTO BAGNINI A TERRACINA, I LAVORATORI DAGLI ISPETTORI DEL LAVORO

Lotta allo sfruttamento dei bagnini a Terracina: ascoltati gli assistenti bagnanti dagli ispettori del lavoro nella sede Inps

Continua la Uiltucs Latina con il contrasto al lavoro povero dei bagnini. “Nella giornata di ieri – spiegano dal sindacato – siamo stati convocati presso la sede INPS di Terracina insieme a lavoratori Assistenti Bagnanti che ancora oggi sono costretti a denunciare il lavoro sottopagato e forme di sfruttamento.

La stagione estiva 2024 è alle porte ed ancora sul litorale Pontino lo scandalo dei bagnini di Terracina non lo dimentichiamo. La scorsa stagione abbiamo ancora riscontrato come categoria un alta  vertenzialità di queste figure importanti per l’assistenza bagnanti sulle spiagge. Lo schema è sempre lo stesso purtroppo, come dichiarato nella giornata di ieri agli Ispettori Territoriali del Lavoro: paghe orarie al ribasso, istituti contrattuali non rispettati e tante altre  anomalie contrattuali calpestate”.

“Come Uiltucs Latina abbiamo la necessità di intervenire a sostegno di questi lavoratori – dichiara Gianfranco Cartisano, segretario Uiltucs Latina – abbiamo da giorni inviato a tutti i Comuni costieri richieste d’incontro finalizzate a limitare il danno che inevitabilmente ricadrà sui bagnini del territorio. I bandi di gara, gli affidamenti debbono tener conto del costo orario previsto dal contratto nazionale,  con alcuni Comuni il confronto è già in fase avanzata”.

“A Terracina riscontriamo le maggiori anomalie, le aziende i soggetti che contrattualizzano con i stabilimenti balneari con le strutture ricettive sono sempre i stessi, i quali da anni cambiano ragione sociale e denominazione aziendale, a sua volta boicottando e raggirando i bagnini che, a fine stagione, debbono inseguire pezzi di salario mancante, mancata contribuzione e soprattutto dignità e mancato rispetto del lavoro svolto sulle spiagge”.

“Anche quest’anno saremo attenti e vigili a sostegno dei bagnini e dell’intero comparto del turismo stagionale, segmento importante dell’economia pontina per il quale abbiamo la necessità di migliorare le condizioni di lavoro, la qualità del lavoro dove non può esserci il solo profitto a sfavore di molti addetti ancora oggi sfruttati e sottopagati. Il lavoro povero, il mancato rispetto e dignità dei lavoratori impiegati sulle nostre spiagge viene percepito ed allontana il turista”. 

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