Accusati di rapina impropria presso un negozio cinese vicino alle Autolinee di Latina: concluso il rito abbreviato
Sono stati condannati alla pena di 2 anni e 4 mesi ciascuno il 45enne pluripregiudicato Angelo Cangianiello e la 42enne Laura De Carolis, entrambi di Latina e accusati di aver rapinato un negozio cinese vicino alle Autolinee di Latina. I fatti contestati risalgono al 2021. A emettere al condanna col rito abbreviato è stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Paolo Romano. Il pubblico ministero Giuseppe Aiello aveva chiesto la pena per entrambi a 4 anni di reclusione.
Cinque anni fa, secondo la ricostruzione dell’accusa, i due imputati si sarebbero recati presso il negozio e la donna avrebbe sfilato da un manichino un paio di shorts per il valore di circa 20 euro, sebbene per la difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio Musti, il valore era di 5 euro. Dopo il furto, il negoziante cinese avrebbe rincorso la donna, ma sarebbe stato colpito da Cangianiello il quale avrebbe tirato fuori un martelletto di sicurezza, del tipo di quelli che si trovano sui mezzi pubblici.
Dopo la rapina e l’aggressione al commerciante, sul posto era intervenuta una pattuglia della Squadra Volante della Polizia di Stato. Oggi, 17 febbraio, nel corso del rito abbreviato, l’avvocato difensore aveva chiesto l’assoluzione per i suoi assistiti, dal momento che non vi sono testimoni a confermare la tesi del commerciante cinese che aveva denunciato i fatti.
Tuttavia, dopo la camera di consiglio, De Carolis e Cangianiello, al momento detenuto per altra causa, sono stati condannati. Secondo l’accusa, anche la donna, nel corso della rapina, avrebbe impugnato un bastone preso dal negozio. A parere della difesa, sarebbe stato il contrario, ossia che il commerciante cinese avrebbe rincorso, bastone alla mano, la donna dopo che la stessa aveva rubato i pantaloncini. Ad assistere alla scena della rapina anche una guardia giurata.
