Il Sindaco Matilde Celentano e l’assessore ai Servizi Sociali Michele Nasso, insieme al direttore generale Agostino Marcheselli, hanno incontrato oggi i rappresentanti delle sigle sindacali Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl e Usb che nei giorni scorsi avevano manifestato in piazza del Popolo per esprimere preoccupazioni riguardo la gestione dei servizi sociali a Latina. Durante l’incontro, che si è tenuto presso la sala giunta, è stato raggiunto un importante accordo finalizzato a garantire la continuità dei servizi e il miglioramento delle condizioni lavorative per il personale coinvolto.
A margine dell’incontro, il Sindaco Matilde Celentano ha dichiarato: “A seguito di un’approfondita discussione che si è svolta anche alla presenza della dirigente del dipartimento Welfare Emanuela Pacifico e di altri tecnici comunali, si è giunti ad un accordo in merito alle procedure avviate per il rinnovo dell’appalto dei servizi semi-residenziali per disabilità, i centri diurni socio-educativi per minori e l’assistenza domiciliare. Come già sottolineato nel precedente incontro, l’amministrazione ha a cuore le stesse tematiche sollevate dai rappresentanti sindacali, motivo per il quale non ci siamo mai sottratti a trovare la migliore soluzione nell’interesse di tutte le parti coinvolte e, soprattutto, di chi beneficia dei servizi offerti. Tutti i servizi, da quelli domiciliari a quelli scolastici, continueranno ad essere garantiti con la stessa qualità degli anni passati ed abbiamo dato la nostra disponibilità affinché i lavoratori possano operare con serenità e dedizione al lavoro, caratteristiche che li hanno sempre contraddistinti”.
“Abbiamo mantenuto la promessa – conclude l’assessore Michele Nasso – e trovato un accordo con le diverse sigle sindacali riguardo ai servizi di assistenza domiciliare e di integrazione scolastica, alla luce dell’imminente scadenza dell’appalto. Questa amministrazione ha da sempre dimostrato attenzione alle tematiche riguardanti i servizi sociali, a partire dalla variazione di bilancio da 700mila euro approvata a causa dell’aumento dei costi del 14%. Oltre ai due incontri avuti con i rappresentanti sindacali nell’ultima settimana, l’assessorato da me rappresentato ha incontrato gli stessi più volte nel corso dell’anno, nell’ottica di trovare una soluzione sia per i servizi che per il problema occupazionale. In tutte le occasioni abbiamo sempre garantito il livello invariato dei servizi e abbiamo mantenuto la promessa. Infine, attiveremo un tavolo di confronto affinché tutte le parti possano collaborare con l’obiettivo di raggiungere gli stessi risultati”.