Custodiva a casa 20 chili di bulbi di papavero da oppio: l’uomo, di nazionalità indiana, è stato interrogato dal Gip
Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 43enne di nazionalità indiana, difeso dall’avvocato Stefano Iucci, accusato di detenere un ingente quantità di bulbi da papavero d’oppio. L’uomo ha preferito rimanere in silenzio dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, che ha convalidato l’arresto e disposto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, così come richiesto dal pubblico ministero Valerio De Luca.
Il suo arresto è stato eseguito dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina che, a seguito di una mirata intensificazione del controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e alla repressione della detenzione e dello spaccio di stupefacenti, hanno individuato e sequestrato 15 mila bulbi di papavero da oppio.
Il piano d’azione è stato sviluppato dai Finanzieri della Compagnia di Terracina, guidati dal capitato Gianmarco Sportiello, che, in attuazione di appositi e pertinenti servizi di contrasto alla criminalità comune, hanno eseguito controlli mirati rinvenendo nelle disponibilità del 43enne quanto sottoposto a sequestro
A seguito di mirata attività info-investigativa, corroborata da riscontri dinamici sul territorio, i Finanzieri, insospettiti dal particolare atteggiamento e successivo stato di agitazione del 43enne sottoposto ad un ordinario controllo in una strada periferica di Terracina, hanno approfondito gli accertamenti e, anche a seguito di una perquisizione a casa, hanno rinvenuto la sostanza stupefacente, sigillata in apposite buste occultate in sacchi di plastica
Questo genere di bulbi si presta a diversi tipi di consumo. Può essere masticato, oppure sminuzzato e fumato, o ancora utilizzato come infuso. Come noto, in virtù delle loro proprietà narcolettiche, tali prodotti vengono utilizzati per lenire le fatiche psico-fisiche derivanti dallo sfruttamento del lavoro, e spesso vengono forniti dagli stessi “caporali” ai braccianti agricoli.
Il 43enne, risultato essere anche irregolare sul territorio nazionale, ha già subito una condanna in abbreviato comminata dal Gup di Latina, Laura Morselli, poi confermata in Appello, a 2 anni e 8 mesi per aver detenuto 5 chili di bulbi di papavero d’oppio. I fatti contestati risalivano al 2022.
