Si è conclusa con grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo la seconda giornata del Villaggio della Legalità, giunto alla sua XIV edizione, svoltasi in Piazza Roma alla presenza della Polizia di Stato, delle autorità locali, delle istituzioni e delle altre Forze di Polizia.
Momento di particolare intensità è stata la presenza della teca contenente i resti della Quarto Savona 15, l’autovettura della scorta su cui viaggiava il giudice Giovanni Falcone, distrutta nella strage di Capaci del 23 maggio 1992, Un simbolo potente, un presidio di memoria che ci ricorda il sacrificio del giudice Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.che ha profondamente colpito tutti i presenti, in particolare i più giovani.
Accanto alla teca, la partecipazione della Tina Montinaro, vedova del capo scorta Antonio Montinaro e presidente della Fondazione a lui intitolata, ha rappresentato un momento di testimonianza diretta e toccante. Attraverso le sue parole, ha ribadito l’importanza della memoria e dell’impegno quotidiano nella diffusione della cultura della legalità, soprattutto tra le nuove generazioni.
Nel corso della giornata, cittadini e studenti hanno potuto visitare nuovamente gli stand della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia, approfondendo le attività operative e partecipando a momenti di confronto e sensibilizzazione sui temi della sicurezza, della prevenzione e del rispetto delle regole.
Il Villaggio della Legalità si conferma così un appuntamento fondamentale per il territorio, capace di unire istituzioni e comunità nel segno della memoria, della responsabilità e dell’impegno civile.
Polizia di Stato e Forze di Polizia rinnovano il loro impegno: la legalità è un valore da costruire insieme, ogni giorno.
