A seguito delle segnalazioni delle minoranze, a fine gennaio, i Vigili del Fuoco del Comando di Latina hanno effettuato tre sopralluoghi: nella scuola elementare Laurienti di Cori, nella elementare Radicchi di GiuIianello e nella materna Rodari sempre di Giulianello.
In tutti e tre i casi hanno emanato misure urgenti di messa in sicurezza, avendo “accertato la carenza dei requisiti e dei presupposti” per svolgere le attività in quei plessi scolastici in quanto fortemente carenti dei sistemi “previsti dalla normativa di prevenzione degli incendi, tali da presentare potenziale pericolo per l’incolumità delle persone”.
Infatti, in modo puntuale e professionale, i Vigili del Fuoco hanno rilevato mancanze ben più gravi di quelle che era stato possibile rilevare nel sopralluogo notturno concesso ai Consiglieri Aristide Proietti e Evaristo Silvi.
In tutti e tre i plessi scolastici, i Vigili del Fuoco precisano che, per quanto attiene le problematiche delle infiltrazioni d’acqua e dei distacchi di intonaci, le condizioni appaiono “cristallizzate e note da tempo all’Amministrazione Comunale” e “l’adozione di provvedimenti urgenti è in capo al Sindaco e alle Forze di Polizia”.
“Eppure – spiegano in una nota i consiglieri comunali d’opposizione Germana Silvi, Evaristo Silvi e Aristide Proietti -, il Sindaco finora non sembra aver preso questi provvedimenti urgenti, tranne che per i lavori realizzati – forse – dai genitori durante le vacanze di Natale, e l’abbattimento dei cornicioni pericolanti e dell’intonaco esterno – interventi realizzati estemporaneamente e senza impegno finanziario – nelle scuole elementari di Cori.
I Vigili del fuoco, a seguito delle gravi irregolarità rilevate nei loro sopralluoghi, hanno attivato le procedure sanzionatorie con relative comunicazioni delle notizie di reato alla Procura della Repubblica di Latina che aprirà i procedimenti penali a carico del Comune di Cori, fino a quando il Sindaco, in qualità di responsabile della salute pubblica e della sicurezza anche nelle scuole, non risolverà le mancanze riscontrate nei tempi assegnati in tema di prevenzione degli incendi”.
LE PRESCRIZIONI DEI VIGILI DEL FUOCO DOPO I SOPRALLUOGHI.
“Per tutti i tre plessi scolastici si dovranno redigere valutazioni del rischio incendio conformi alla norma tenendo conto del così detto rischio aggiuntivo dovuto al mancato adeguamento degli edifici alle norme antincendio e individuando anche le misure di mitigazione.
Nel plesso delle elementari di Cori bisognerà predisporre l’illuminazione di sicurezza; l’alimentazione di emergenza del sistema di allarme; la compartimentazione dell’edificio; mettere a norma il locale della centrale termina e mettere in funzione l’impianto antincendio (il vecchio non è funzionante ed il nuovo non è accessibile).
Nel plesso della scuola Radicchi di Giulianello, oltre a quanto detto per le elementari di Cori, si aggiunge anche la mancanza di idranti e di uscite di sicurezza adeguate. Altrettanto dicasi per la materna Rodari, dove, in più, anche il locale cucina risulta non a norma. Poi per tutti i plessi mancano gli addetti antincendio con relativa e adeguata formazione. Sempre per tutti i plessi occorre provvedere a mettere a norma tutti gli impianti: elettrici, gas, etc. Insomma, i Vigili del Fuoco prescrivono tutto il prescrivibile, perché non c’è nulla a norma.
Se mettiamo nel conto anche la scuola materna di Cori, già chiusa nel giugno dello scorso anno, la situazione degli edifici scolastici è disastrosa.
Questa situazione è frutto di decenni di disattenzione da parte dell’Amministrazione De Lillis che non ha mai ascoltato e dato seguito alle segnalazioni di insegnati, operatori e genitori. Che ha sempre fatto interventi estemporanei, e mai risolutivi, per le sole infiltrazioni d’acqua. Che non ha mai preso in seria considerazione la mancanza di sistemi di prevenzione antincendio.
Ne è un esempio eclatante la scuola elementare Radicchi di Giulianello dove si sono spesi 1,2 milioni di euro per una ristrutturazione straordinaria terminata solo nel 2022, e dove il sistema antincendio è stato considerato un optional irrilevante di cui si è fatto a meno.
Negli ultimi due mesi, dopo le pressioni delle minoranze, il sindaco De Lillis è corso ai ripari, alla ricerca di finanziamenti ai quali si sarebbe potuto accedere da tempo.
Ma non è stato nemmeno capace di sfruttare appieno le opportunità, tanto che all’ultimo bando, scaduto a dicembre, avrebbe potuto presentare ben tre progetti di adeguamento antincendio per tre diversi plessi scolastici, invece ne ha presentato solo uno, ottenendo gli sbandierati 200 mila euro per la messa a norma del plesso delle scuole elementari di Cori. Per usare questo finanziamento occorrono i tempi amministrativi per affidare la progettazione (di nuovo ad un consulente esterno con ulteriore esborso di denaro?) e poi i lavori.
Quindi per il momento le attività didattiche continueranno a tenersi in ambienti che, secondo gli stessi Vigili del Fuoco, presentano potenziale pericolo per l’incolumità delle persone?
E cosa farà il sindaco per le scuole Radicchi e Rodari di Giulianello per le quali non c’è ancora neanche il finanziamento? Quindi, di fronte al quadro estremamente critico confermato dai Vigili del Fuoco, la principale domanda è se è garantita la sicurezza di bambini, insegnanti ed operatori”.
