SCUOLA MATERNA CHIUSA PER CROLLI A CORI: “IL SINDACO SAPEVA”

“La scuola non è una priorità dell’Amministrazione De Lillis Preoccupazione e sdegno di Consiglieri di Minoranza dopo le ammissioni della Dirigente Scolastica

“Nel comizio di piazza del 24 luglio scorso, il Sindaco ha puntato il dito sulle minoranze perché hanno divulgato le foto relative all’intervento dei VVFF a seguito dei crolli avvenuti nella scuola materna nel giugno scorso mentre erano in corso i referendum. Ha accusato le minoranze di aver fatto “terrorismo” senza ragione in quanto la scuola materna è sicura perché: “le maestre ed il personale che lavora all’interno di quella scuola era assolutamente consapevole della agibilità e sicurezza della scuola ma era anche consapevole di quelle piccole parti critiche, quindi evitava in modo scientifico che il bambino si potesse avvicinare a quei luoghi”.

Peccato che i luoghi da evitare in modo scientifico siano le vie di fuga della scuola, quei percorsi che dovrebbero garantire la messa in sicurezza di bambini e operatori in caso di emergenze.

Ed è anche per queste affermazioni che come Consiglieri di minoranza, abbiamo intensificato le richieste di chiarimenti ed accesso alle relazioni tecniche sulla sicurezza della scuola del RSPP.
Le prime richieste le abbiamo presentate l’8 giugno, subito dopo l’Ordinanza di spostamento dei seggi elettorali che il sindaco De Lillis ha dovuto emettere a seguito dei crolli.

Ovviamente non è arrivata nessuna risposta, e così ne abbiamo presentate altre due, oltre il ricorso al Difensore Civico Regionale. Dagli Uffici comunali e dal Sindaco, primo responsabile della sicurezza e della salute dei cittadini, ancora nessuna risposta.

È invece arrivata la risposta della Dirigente Scolastica che conferma di aver “costantemente inviato ogni documentazione tecnica del proprio RSPP ing. Mirco Principe inerente sia lo stato dei luoghi che le richieste di intervento al Comune di Cori… In data 27 agosto 2025, ad ogni buon conto, la sottoscritta ha reiterato nuovamente l’invio delle relazioni effettuate durante l’anno del proprio RSPP al Comune, con le richieste di intervento, per il seguito di competenza”.

In attesa che l’Amministrazione comunale metta a disposizione le relazioni del RSPP, questa risposta della Dirigente Scolastica aumenta la preoccupazione perché non possiamo immaginare che il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione non abbia rilevato il grave rischio per crolli strutturali messi in evidenza dai Vigili del Fuoco, ma visibili anche ad un occhio non esperto: la maggior parte delle piattabande delle porte finestre sono significativamente “imbarcate”, tanto che gli infissi non si possono aprire, e quindi non possono garantire la via fi fuga in caso di necessità.

Quindi il Sindaco De Lillis, primo responsabile della sicurezza e della salute dei cittadini, sapeva e conosceva la gravità della situazione, nonostante ciò non ha provveduto, lasciando consapevolmente e per anni, i bambini e gli operatori in uno stato di pericolo.

In questo momento non vogliamo soffermarci sui ridicoli progetti che l’Amministrazione De Lillis dice di aver presentato, in extremis, in Regione, tanto più che si tratterebbe di un vecchio progetto di riqualificazione energetica, che nulla ha a che vedere con le necessità strutturali straordinarie dell’edificio scolastico.

Vogliamo solo sottolineare che, già da anni, sono disponibili bandi regionali che consentono di accedere a finanziamenti per la manutenzione straordinaria delle scuole. Ma l’Amministrazione non ne ha approfittato.

Né vogliamo soffermarci sulla promessa di De Lillis di investire subito 50-60 mila euro per interventi urgenti ma minimali, che, se approvati dai Vigili del Fuoco, potrebbero consentire di riaprire la scuola materna di Cori entro l’anno. Secondo quanto dichiarato dal sindaco, questo fantomatico progetto minimale sarebbe in gestazione dallo scorso giugno, ma non esistono atti di indirizzo né di approvazione.

E l’Assessore ai Lavori Pubblici da quasi 20 anni, Ennio Afilani, tace. Tutto è una conferma che la scuola non è una priorità di questa amministrazione”.

Così, in una nota, i consiglieri comunali d’opposizione, Evaristo e Germana Silvi e Aristide Proietti.

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