L’Amministrazione Mosca ha deciso di destinare 36 mila euro alle famiglie per alleggerire il costo dei servizi di trasporto scolastico e mensa.
Non si tratta di una rivoluzione economica, sia chiaro. Nessuno diventerà ricco grazie a questo contributo. Ma in un Paese dove troppo spesso le Istituzioni chiedono e raramente restituiscono, il segnale ha un valore sociale che va oltre la cifra stanziata.
Il provvedimento, approvato dalla Giunta comunale lo scorso 4 giugno, mette a disposizione 18 mila euro per il trasporto scolastico dedicato e altre 18 mila euro per la refezione scolastica. Risorse inserite nel Bilancio di previsione 2026-2028, con approvazione unanime in Consiglio comunale, e destinate alle famiglie dei minori residenti a Sabaudia che frequentano gli istituti scolastici cittadini e usufruiscono dei relativi servizi.
Una forma di sostegno concreta rivolta a chi ogni mattina accompagna i figli a scuola, paga la mensa, organizza il trasporto e fa i conti con stipendi che spesso non crescono alla stessa velocità dei prezzi.
Naturalmente il beneficio non sarà automatico per tutti. Potranno presentare domanda i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale dei minori residenti a Sabaudia iscritti all’Istituto Omnicomprensivo “Giulio Cesare” o all’Istituto Comprensivo “Valentino Orsolini Cencelli”, purché utilizzino i servizi di trasporto e mensa e siano in regola con i pagamenti dovuti al Comune.
Quando si parla di figli, scuola e servizi essenziali, anche una piccola boccata d’ossigeno può fare la differenza.
Tutti i riferimenti sono pubblicati sul sito ufficiale del comune di Sabaudia.
