“In merito a quanto emerso a seguito dell’ultimo Consiglio comunale, i gruppi consiliari di minoranza ritengono doveroso riportare il confronto entro un perimetro di equilibrio istituzionale e rispetto reciproco, che deve sempre caratterizzare l’azione amministrativa e consiliare.
I consiglieri comunali, ciascuno nel proprio ruolo, operano nel rispetto dello Statuto, del Regolamento del Consiglio e dell’ordinamento vigente, esercitando le proprie prerogative con senso di responsabilità e nell’interesse della collettività. È fisiologico che, nel corso delle sedute, possano emergere divergenze anche marcate, in particolare quando si affrontano atti rilevanti sotto il profilo politico e amministrativo.
Le eventuali tensioni registrate devono essere lette, pertanto, alla luce di differenti valutazioni in merito alla corretta procedimentalizzazione degli atti e alla conduzione dei lavori consiliari, ambiti nei quali il confronto – anche serrato – rientra nella normale dialettica democratica.
In questo quadro, i consiglieri di minoranza esprimono solidarietà al consigliere Maurizio Lucci, che in questa fase è diventato oggetto di accuse pubbliche da parte della maggioranza, ribadendo l’importanza di attenersi a ricostruzioni fondate su elementi oggettivi e verificabili, evitando letture unilaterali che rischiano di alimentare ulteriori tensioni.
Resta fermo, naturalmente, il rispetto dovuto a tutte le figure istituzionali e ai funzionari dell’ente, cui va riconosciuto il ruolo fondamentale di garanzia e supporto all’azione amministrativa.
L’auspicio è che il dibattito possa proseguire con toni improntati alla correttezza e alla serenità, affinché il Consiglio comunale continui ad essere il luogo privilegiato del confronto democratico, nel pieno rispetto delle regole e nell’interesse esclusivo della comunità di Sabaudia”.
Così, in una nota, i consiglieri comunali di minoranza a Sabaudia.
