Ospedale “A. Fiorini” a Terracina, Palmacci (Azione): “Inizia un cambio di rotta nella gestione dei trasferimenti”
“Per mesi abbiamo denunciato la progressiva riduzione dei posti letto presso l’Ospedale “A. Fiorini” di Terracina e i continui trasferimenti di pazienti verso altre strutture pubbliche e private, con disagi inaccettabili per cittadini e famiglie.
Quello che sembrava un declino costante ha registrato un’inversione a U: la situazione critica dei trasferimenti verso strutture private ha finalmente iniziato a migliorare, dimostrando che le nostre segnalazioni stavano colpendo nel segno.
I numeri parlano chiaro. A gennaio, nonostante i posti letto disponibili, una quota significativa di pazienti veniva trasferita verso altre strutture. Di questi trasferimenti, quasi due pazienti su tre – circa il 68% – era destinato a strutture private. Un dato allarmante che evidenziava una gestione ormai insostenibile per il nostro presidio ospedaliero.
In febbraio, il quadro è cambiato in maniera significativa: la percentuale di trasferimenti verso strutture private è scesa a circa al 40%. Un calo netto di oltre venti punti percentuali, che dimostra come finalmente qualcosa si stia muovendo nella direzione giusta.
Oggi i posti letto operativi sono aumentati rispetto a quanto previsto dal piano aziendale e i trasferimenti verso altri ospedali si sono drasticamente ridotti. È un fatto concreto, non un annuncio: la prova che le nostre segnalazioni non erano strumentali, ma fondate su una realtà che chiedeva risposte immediate.
Questo primo risultato conferma che difendere la sanità pubblica e il diritto dei cittadini a curarsi nel proprio territorio è possibile. Quando si accendono i riflettori su ciò che non funziona, le istituzioni sono chiamate a assumersi fino in fondo le proprie responsabilità.
Sia chiaro: non è un punto di arrivo, ma un primo passo. L’ospedale “A.Fiorini” deve tornare a essere un presidio pienamente operativo, con un numero adeguato e stabile di posti letto, personale sufficiente e servizi all’altezza di una comunità che non può essere considerata periferica.
Continueremo a vigilare, senza abbassare la guardia, perché la salute dei cittadini non è materia di compromesso né di silenzi”.
Così, in una nota, Arcangelo Palmacci, Segretario Provinciale di Azione e locale di Terracina in Azione.
