Dopo la presentazione della mozione di sfiducia al Sindaco da parte dell’opposizione, salta il consiglio comunale a Sabaudia
Non c’è pace a Sabaudia, tra inchieste giudiziarie e mozioni di sfiducia al Sindaco Alberto Mosca, sempre più in bilico dopo aver visto il suo vice arrestato per turbativa d’asta e un pezzo della sua maggioranza abbandonarlo.
Ieri, 10 marzo, si sarebbe dovuto celebrare il consiglio comunale, ma lo stesso sindaco Mosca e la sua maggioranza non si sono presentati. Hanno mandato la segretaria comunale a fare l’appello e a decretare la seduta deserta.
Tutta la minoranza e il pubblico presente in aula sono rimasti interdetti e indignati da questa azione politica: “È una mancanza di rispetto verso l’intera città”, spiegano. Per di più, è stato negato lo streaming, non permettendo a un consigliere di minoranza in collegamento da casa di poter presenziare.
Secondo quanto riportato dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Vincenzo Avvisati: “Una volta scesi giù dal Comune, sono venuto a conoscenza che tutti i componenti della Maggioranza compreso il Sindaco, mentre noi li attendevamo in aula, erano in un locale pub vicino al palazzo comunale a cenare. Questo è un comportamento inaccettabile. Siamo stufi di essere presi in giro da questa amministrazione con un sindaco al quale hanno consegnato ben 3 avvisi di garanzia”.
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