SABAUDIA, TORNANO TUTTI AL CENTRO DIURNO. AMMINISTRAZIONE: “FELICI MA RESTA RAMMARICO”

disabili nel Lazio

Centro diurno a Sabaudia, gli utenti fanno ritorno nella sede originaria gestita dalla Cooperativa Sociale Ninfea

Gli utenti del Centro diurno di Sabaudia sono tornati nella sede originaria: da oggi le attività gestite dalla Cooperativa Sociale Ninfea hanno ripreso a svolgersi nella struttura di via dei Cursori, così come richiesto dalle famiglie. 

“Dopo aver ascoltato le istanze delle famiglie dei ragazzi che frequentano il Centro diurno, in accordo con gli Uffici comunali e la Cooperativa Ninfea, si è provveduto al ripristino nella sede originaria di tutte le attività del Centro Diurno. Siamo ben felici di aver accolto le loro richieste ma resta il rammarico di non aver colto l’opportunità che l’Amministrazione ha offerto con il trasferimento alla Casa Domotica, sede che avrebbe permesso un miglioramento qualitativo del tempo e delle attività per i frequentatori del centro stesso, con la possibilità di sviluppare progettualità più articolate in ordine alla disabilità motoria e cognitiva, potendo contare su spazi ampi e diversificati, inclusa una palestra per la psicomotricità”, il commento del consigliere delegato Francesca Marino

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L’edificio di via dei Cursori, che in questo periodo è stato fruito da una classe dell’Istituto comprensivo “V.O. Cencelli”, è stato opportunamente risistemato come in origine e sottoposto agli opportuni interventi di sanificazione. Si precisa che la predetta classe ha trovato idonea sistemazione all’interno dell’Istituto Cencelli e che pertanto ha proseguito regolarmente nella didattica. A tal riguardo l’Amministrazione comunale ringrazia il dirigente scolastico Marco Scicchitano per aver compreso le esigenze e provveduto in tempi brevi allo spostamento della classe, a conferma del rapporto di stretta collaborazione instaurato e consolidatosi nel tempo. 

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