ROTTAMAZIONE QUINQUIES, CONFESERCENTI CHIEDE L’ADESIONE AL COMUNE DI LATINA

Confesercenti Latina chiede al Comune l’adesione alla “Rottamazione Quinquies” per la TARI e tributi locali. No ad aumenti per il 2026

La “Confesercenti provinciale di Latina”, con una nota a firma del Presidente Massimo Ceccarini, ha inviato un appello al Sindaco di Latina Matilde Celentano, affinché il Comune aderisca alla “Rottamazione Quinquies” con celerità, per favorire le imprese e attività produttive locali oggi in difficoltà. La scadenza del 30 giugno per l’adesione non permette ritardi di alcun genere.

La “Rottamazione Quinquies” permetterebbe di regolarizzare vecchi debiti TARI e tributi degli Enti Locali, pagando il capitale dovuto, con forte riduzione o azzeramento di sanzioni, interessi e aggio di riscossione. 

Aderire alla Rottamazione Quinquies –ha puntualizzato il Presidente Confesercenti Masssimo Ceccarini-  significa sostenere le imprese e attività in difficoltà, aumentare gli incassi reali del Comune, ridurre contenzioso e dare un segnale politico importante a sostegno del territorio. Le nostre attività commerciali hanno bisogno di segnali concreti e reali. Confesercenti –continua Massimo Ceccarini- evidenziando la difficoltà di attività commerciali anche per la pressione fiscale e tributaria particolarmente elevata, auspica che le voci che vedono per il 2026 un aumento medio della TARI pari ad un + 2%, 3% non risultino veritiere e chiede interventi a sostegno del commercio di vicinato e delle attività produttive come più volte evidenziato nei precedenti incontri e documenti. Confesercenti Latina –conclude Massimo Ceccarini– avrà massima attenzione circa gli sviluppi di questa vicenda. 

Confesercenti si pone in una posizione di dialogo costruttivo e concertativo con tutte le Amministrazioni affinché si possa sviluppare sui territori una sana economia e sviluppo.

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