ROTTA COMUNE: INSIEME PER LA LEGALITÀ A GAETA

“Rotta Comune: insieme per la legalità” – Quarto incontro alla Scuola Media Carducci di Gaeta: grande partecipazione e dialogo con gli studenti

Prosegue con grande successo il progetto “Rotta Comune: insieme per la legalità”, il percorso formativo rivolto ai giovani per offrire strumenti concreti contro bullismo, cyberbullismo e ogni forma di violenza. Il quarto incontro si è svolto presso la Scuola Media “Carducci” di Gaeta, registrando una partecipazione attenta e coinvolta degli studenti delle seconde classi.

«Con orgoglio stiamo assistendo a un’alleanza reale tra Istituzioni, Forze dell’Ordine, avvocati e pedagogista – tutti presenti per raggiungere un obiettivo comune: dare ai ragazzi strumenti veri per affrontare bullismo, cyberbullismo e ogni forma di violenza», ha dichiarato il Sindaco Cristian Leccese.

All’incontro hanno preso parte: Anna Maria De Filippis, Comandante della Polizia Locale di Gaeta; Crescenzo Pittiglio, Comandante del Commissariato di P.S. di Gaeta; Felice Monetti, Comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta; Giuseppe Esposito, Comandante della Tenenza dei Carabinieri di Gaeta; Luca Graniero, Colonnello Vice Direttore del CE.DE.CU. di Gaeta; Roberta Castini e Monica Costa Avvocati; Maria De Tata, pedagogista e criminologa.

«Non un semplice incontro, ma un vero e proprio dibattito – hanno dimostrato ancora una volta i ragazzi, attenti e pronti al dialogo. La loro partecipazione ha persino modificato la scaletta degli interventi, rendendo l’appuntamento un vero work in progress, vivo e ricco di sorprese», ha sottolineato la Vicesindaca Gianna Conte, ricordando anche il graditissimo contributo di Don Emanuele Avallone, docente della scuola, che con parole “preziose” rivolte agli studenti ha arricchito ulteriormente il confronto.

La dirigente scolastica Prof.ssa Geremicca ha delegato l’accoglienza alla Vicepreside Livia Leboffe, che ha presentato i relatori e ringraziato l’Amministrazione comunale per aver portato all’attenzione degli studenti un progetto di grande valore educativo, oltre alla curatrice e moderatrice dell’incontro, Avv. Roberta Castini, da sempre impegnata nel fornire agli studenti strumenti per riconoscere i segnali, gestire il conflitto e compiere scelte consapevoli, evitando che comportamenti errati possano trasformarsi in reati e danni.

Tra i principali temi emersi:

  • La Comandante Anna Maria De Filippis ha evidenziato l’impatto emotivo del bullismo e del cyberbullismo: «Parole, messaggi, commenti possono ferire più di quanto immaginiamo». Il suo invito ai ragazzi è stato chiaro: «Parlate. Sempre. Con un’amica, un insegnante, un genitore. Ma parlate», perché il silenzio può fare più male di un errore.
  • Il Comandante Crescenzo Pittiglio ha illustrato le conseguenze dei comportamenti a rischio e gli strumenti di prevenzione e controllo adottati anche di recente, con l’obiettivo di evitare epiloghi drammatici.
  • Con grande intensità l’Ispettore di P.S. Marco De Luca ha ricordato la vicenda di Carolina Picchio, ribadendo il valore della consapevolezza prima di postare, commentare o condividere contenuti online.
  • Momento particolarmente emozionante è stato l’intervento di Nicole, studentessa di seconda media, che ha letto una lettera scritta di suo pugno dedicata a Carolina Picchio: «Le parole hanno un peso… possono essere pesanti come pietre, ma possono essere anche finestre da cui entra la luce… e da queste finestre possiamo costruire un mondo migliore per tutti».
  • La Dott.ssa Maria De Tata ha richiamato un aspetto fondamentale legato all’età adolescenziale: la percezione del rischio non è ancora pienamente matura e per questo è necessaria maggiore attenzione, soprattutto davanti a fenomeni come l’isolamento, che può condurre a conseguenze gravi.
  • Il Comandante Giuseppe Esposito ha affrontato il tema della sottovalutazione dei pericoli tra i giovani, soffermandosi anche sui rischi legati all’abuso di alcol e spiegando, con una dimostrazione pratica, gli strumenti di misurazione. Ha inoltre richiamato l’attenzione sul rispetto della figura del docente e sulle tutele previste.
  • Il Comandante Felice Monetti ha portato il tema della legalità nel contesto marittimo, ricordando che anche in mare esistono regole, responsabilità e rispetto, concludendo con un video realizzato dai ragazzi della Capitaneria di Porto sul fenomeno dell’isolamento.
  • Il Colonnello Luca Graniero ha raccontato la propria esperienza personale di quando era bambino e di come non sapendo giocare a pallone come gli altri veniva spesso isolato, ma all’epoca queste situazioni si potevano superare con facilità, bastava stare qualche giorno in casa per distrarre l’attenzione degli altri su di sé e tutto tornava normale. Oggi purtroppo non è così i “social” hanno reso il fenomeno molto pericoloso per la vittima, ecco perché è importante segnalare ogni rilevata situazione di pericolo anche se il “bullo” è un amico proprio per evitare tragiche conseguenze per chi subisce il disagio. Gli Avvocati Roberta Castini e Monica Costa hanno riportato l’attenzione dei ragazzi sul valore del rispetto e dell’ascolto, sottolineando come le parole possano ferire o diventare strumenti di luce e costruzione. Perché, come emerso durante il confronto, la legalità non è una lezione da ascoltare: è una rotta da scegliere, ogni giorno.
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