ROCCAGORGA, RESTAINI RISPONDE AL DIRETTORE DELL’AZIENDA VOLA

Lubiana Restaini
Lubiana Restaini

Azienda speciale “Vola” di Roccagorga: la consigliera comunale Lubiana Restaini risponde al direttore dell’Azienda Vola Giorgio Martinelli

LA NOTA – “Il Direttore dell’azienda speciale pensa di intimidire la mia azione politica, nell’esercizio del ruolo di consigliere comunale, che tiene da sempre al rispetto del piano delle regole e della tutela dei cittadini tutti? Apprendo con stupore che il direttore dell’Azienda Vola, ing. Giorgio Martinelli, ha annunciato alla stampa l’intenzione di sporgere querela nei miei confronti” a dichiararlo è Lubiana Restaini, consigliere capogruppo di Forza Italia al Comune di Roccagorga, che da sempre si batte per mettere in luce le criticità della gestione dell’azienda speciale”.

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“L’ing. Martinelli parla di accuse assurde ed infamanti, ma tengo a ribadire che quanto da me affermato è sempre stato supportato da fatti realmente accaduti e non da supposizioni. Mi riferisco alle innumerevoli vicende che hanno visto l’Azienda Vola infelice protagonista, dalla irregolarità del Durc, al ritardato pagamento degli stipendi, alla volontà di costringere le operatrici dell’assistenza domiciliare ad accettare una diversa e minore quantizzazione del proprio contratto di lavoro con l’azienda, mentre una cooperativa amica, selezionata non si sa bene dove e quando, si accinge a prendere in mano l’assistenza domiciliare del Comune di Roccagorga! E la lista delle irregolarità non finisce qui, vogliamo parlare delle derrate alimentari acquistate a forfait da una ditta nel nord a costi triplicati, dei menù scolastici che non rispondono ai requisiti del Sian, degli operai della manutenzione costretti ad improvvisarsi sporzionatori di pasti, accedendo ai locali della mensa senza nessun tutela per sé e per i bambini?”

“Non è un mistero – prosegue la Restaini – che l’azienda nella scorsa settimana aveva fatto pervenire ad alcuni dipendenti a tempo indeterminato, operanti nel servizio dell’assistenza domiciliare, la richiesta stante l’impossibilità di continuare a garantire l’orario di lavoro di 10 ore settimanali, e che per loro sarebbe stato più conveniente sottoscrivere il contratto, che ha presentato per la firma alle lavoratrici, con una cooperativa esterna che lavora in somministrazione di lavoro – la Coop. Sociale MedHospes onlus, tramite la Humangest-Agenzia Di Somministrazione di Lavoro Srl.? Perché non risponde al sindacato CGIL che ha fatto una nota durissima, intende procedere anche qui con una querela? L’Ing. Martinelli non dà nessuna risposta alle domande e richieste che riceve in disprezzo di ruoli e funzioni. Chi ha preso questa decisione di non poter garantire l’orario contrattuale alle operatrici dell’assistenza domiciliare? Non è forse vero che i verbali del CdA sono stati pubblicati sul sito dell’Azienda soltanto a seguito della mia richiesta e solo il n. 3 e 4 ? e tutti i verbali precedenti che fine hanno fatto? Il sito nuovo che non contiene nulla degli obblighi di pubblicazione di cui ne è responsabile, Perché? Sparisce il verbale di approvazione precedente che approvava il bilancio 2019 con il parere negativo del revisore, ne aspettiamo la pubblicazione ancora in corso? Perché il costo dell’assistenza domiciliare lo ha stabilito il direttore, mentre la competenza è della giunta per le tariffe? E’ vero che ha chiuso dopo l’ennesima contestazione supportata da atti amministrative e da visure la sua partita Iva individuale solo nel mese di Dicembre 2020? E’ vero che detiene il 100% delle quote di una SRL di cui è amministratore, cosa vietata dallo Statuto aziendale? Vero che non vi è traccia della dichiarazione di incompatibilità obbligatoria prima di essere assunto con un contratto che lei ha scelto, perché il bando non lo prevedeva? Queste sono le domande a cui deve rispondere il signor Martinelli, della sua immagine sinceramente se ne può fare a meno, della trasparenza e delle regole no”.

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