Una rissa violenta scoppiata ai cosiddetti Palazzoni di Latina: “protagonisti” sono stati alcuni parenti per cui sono intervenuti i Carabinieri
È successo tutto nel primo pomeriggio di ieri, 14 dicembre, quando la comunità dei residenti dei Palazzoni è stata scossa da un violento episodio di pestaggio nell’androne del lotto 46, dove vivono molte famiglie. A scatenare la violenza, una lite famigliare tra personaggi noti alle forze dell’ordine e peraltro coinvolti in inchieste e imputati in più di un processo per diversi reati: dai maltrattamenti all’estorsione.

Da qualche tempo uno dei fratelli ha ottenuto con la sua famiglia l’assegnazione di una casa popolare al lotto 46 dove vive la madre insieme agli altri due fratelli. Non scorre buon sangue tra i parenti, così succede in molte famiglie. Ecco che, per motivi di natura privata, tra due dei tre fratelli sono volate parole grosse, tanto che uno tra loro si è recato a prendere un bastone in auto con cui ha minacciato l’altro.
Vistosi in pericolo, il più giovane tra i due è corso su ad avvertire il terzo fratello. Nel frattempo, in un impeto di rabbia, il fratello rimasto giù col bastone avrebbe danneggiato alcune auto. Scesi giù, i due fratelli hanno aggredito selvaggiamente l’altro fratello. Ne è nata una violentissima colluttazione che ha allertato tutti nel palazzo. Sul posto, chiamati tramite il numero d’emergenza, sono intervenuti i Carabinieri che, per placare i corrissanti, hanno dovuto ricorrere all’uso dei taser. Un’ambulanza del 118 ha portato via l’uomo aggredito dagli altri due fratelli. Per lui diversi traumi riportati al naso e al torace, tanto da essere trasportato all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina. Un altro dei fratelli è dovuto ricorrere alle cure mediche dell’Icot.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, i tre fratelli brandivano mazze di legno e si lanciavano sassi.