La Camera di Commercio di Frosinone Latina accoglie con grande favore le misure annunciate dalla Regione Lazio sulla gestione delle risorse idriche nelle aree industriali, illustrate dall’assessore regionale all’Ambiente e alla Sostenibilità Elena Palazzo a seguito dell’approvazione in Giunta della proposta di legge collegata alla Stabilità.Il provvedimento prevede che le richieste di concessioni di piccole derivazioni d’acqua nelle aree di competenza del Consorzio Unico per lo Sviluppo Industriale vengano presentate unicamente al Consorzio stesso, introducendo un modello di gestione centralizzata che punta a rendere più efficiente, controllata e sostenibile l’utilizzazione delle risorse idriche. Una scelta che la Camera di Commercio, socio di maggioranza del Consorzio Industriale, considera strategica sia sul piano della tutela ambientale sia su quello dello sviluppo economico.
“Si tratta di una decisione importante e lungimirante – dichiara il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora – perché va nella direzione che da tempo sosteniamo: semplificare la vita alle imprese, rendendo più chiari e rapidi i procedimenti, e allo stesso tempo rafforzare la tutela di una risorsa fondamentale come l’acqua”.
La centralizzazione delle richieste e la gestione unitaria delle infrastrutture consentiranno infatti una programmazione più efficiente delle risorse idriche, un monitoraggio costante dei livelli di falda e una maggiore attenzione alle aree più sensibili dal punto di vista del rischio idrogeologico.
“Sviluppo e sostenibilità non sono in contrapposizione – prosegue Acampora – ma devono camminare insieme. Questo impegno della Regione dimostra che è possibile coniugare competitività dei territori, attrattività per gli investimenti e rispetto dell’ambiente. È esattamente l’impostazione che, come Camera di Commercio, stiamo portando avanti in tutte le nostre politiche a sostegno del sistema produttivo”.
Per la Camera di Commercio Frosinone Latina il rafforzamento del ruolo del Consorzio Industriale rappresenta inoltre un passo decisivo per migliorare la governance delle aree produttive, rendendole più moderne, efficienti e sostenibili, in linea con le sfide della transizione ecologica e della competitività.
“Ringraziamo la Regione Lazio e l’assessore Palazzo per questo intervento – conclude Acampora – che va nella direzione giusta: meno burocrazia per le imprese, più programmazione e più tutela per il territorio”.
