RINCARI CARBURANTE AGRICOLO, UA: “NULLA DI FATTO DOPO L’INCONTRO CON COLETTA”

Rincari carburante in agricoltura: “Nulla di fatto nell’incontro con il Sindaco di Latina. Gli agricoltori di Latina contribuiranno all’aggiustamento di bilancio”

Nell’incontro di ieri pomeriggio, tra la UA Unione degli Agricoltori e il Sindaco di Latina, non si è trovata una soluzione per arginare i rincari dei diritti di segreteria per le pratiche UMA. All’incontro erano presenti Gabriele Tullio Presidente Nazionale della Confederazione UAI, il Sindaco di Latina Damiano Coletta, l’assessore alle attività produttive Simona Lepori e il Dirigente del SUAP Arch. Stefano Gargano.

L’incontro – si legge in una nota dell’Unione Agricoltori – si è svolto in un clima sereno e cordiale, nonostante le posizioni non sembravano essere conciliabili: da una parte il Comune Capofila che rivendicava gli aumenti andandoli a giustificare come assestamenti di bilancio e dall’altra l’organizzazione agricola che rivendicava con forza il fatto che simili aumenti non trovano riscontro e giustificazione.

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Il Responsabile sindacale ha cercato a più riprese di far capire che per ottenere un’agevolazione non si dovrebbe pagare un’istruttoria, dal momento che gli oneri del personale vengono ristornati dalla Regione Lazio. 

Anche gli interventi del Presidente Nazionale, che solitamente si occupa di altri comparti dell’economia, non hanno dato i frutti sperati “Ero convinto che ci poteva essere un margine di trattativa, auspicavo una sensibilità verso il comparto per poter trovare un punto di equilibrio, ma non è stato così” queste le parole di Tullio Gabriele a margine dell’incontro. “Porterò i risultati dell’incontro al Responsabile Nazionale della Federazione Gianluca Meglio- continua Tullio – per le opportune valutazioni e le iniziative che la federazione intenderà mettere in campo a tutela del mondo agricolo”.

“Siamo convinti – concludono gli Agricoltori – che la delibera in oggetto, in pieno stato di emergenza sia un atto che oltre a nuocere sul punto di vista economico, dia un segnale non distensivo e attento alle esigenze del modo produttivo“.

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