RIMESSAGGIO NAUTICO ABUSIVO A TERRACINA: SEQUESTRATI CAPANNONE E TERRENO

Terracina, rimessaggio nautico senza autorizzazioni. I Carabinieri denunciano un sessantunenne e sequestrano un capannone e un terreno 

Nella giornata di ieri, 13 marzo, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Terracina, all’esito di un mirato controllo, hanno denunciato, in stato di libertà, un uomo di 61 anni residente a Latina, già noto alle forze di polizia, per il reato di esercizio di rimessaggio nautico in assenza della segnalazione certificata di inizio attività.

In particolare, i militari dell’Arma, nel corso di un intervento congiunto con il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, eseguito su delega dell’Autorità Giudiziaria finalizzata all’esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro di un natante rinvenuto sul posto, hanno accertato che l’attività di rimessaggio nautico riconducibile all’indagato, veniva esercitata senza la preventiva Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

I Carabinieri hanno inoltre accertato come la predetta attività venisse condotta all’interno di un capannone situato su terreno agricolo, in assenza di una richiesta di variazione di destinazione d’uso.

Pertanto, i militari dell’Arma hanno proceduto al sequestro preventivo d’iniziativa di un capannone della superficie di circa 300 metri quadrati, all’interno del quale veniva esercitata la suddetta attività e l’intero appezzamento di terreno agricolo avente una superficie di circa 2.500 metri quadrati.

Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri su diverse imbarcazioni rimessate e su alcuni motori marini rinvenuti all’interno della struttura.

Articolo precedente

RUBA AL SUPERMERCATO E AGGREDISCE UN COMMESSO: IN ARRESTO 33ENNE AD APRILIA

Articolo successivo

IL PD DI LATINA LANCIA LA SUA IDEA: “QUATTRO SFIDE PER TORNARE PROTAGONISTA”

Ultime da Cronaca