REFERENDUM SULLA MAGISTRATURA: A CORI L’APPUNTAMENTO DEL COMITATO “GIUSTO DIRE NO”

Si terrà a Cori, domenica 8 febbraio, alle ore 17, presso il Teatro Comunale, l’incontro organizzato dal coordinamento territoriale di Roma e Lazio del Comitato GIUSTO DIRE NO al referendum sulle modifiche all’organizzazione della magistratura. che si terrà il 22 e 23 marzo prossimi.

Il referendum confermativo si rende necessario perché la riforma è stata approvata in Parlamento senza la maggioranza qualificata ed in questi casi la Costituzione prevede, come garanzia democratica, che si consultino i cittadini.

Il risultato del referendum sarà valido indipendentemente dal numero dei votanti, pertanto chi andrà a votare decide per tutti.

LA LEGGE NORDIO

Approvata in Parlamento nell’ottobre 2025, vuole introdurre rilevanti modifiche a ben 7 articoli della Costituzione Italiana per la separazione delle carriere di Giudici e Pubblici Ministeri. Di conseguenza anche il Consiglio Superiore della Magistratura sarebbe diviso in due organi, uno per ciascuna categoria.

Inoltre la nuova normativa vorrebbe cambiare le modalità e i criteri per la composizione del Consiglio Superiore della Magistratura, intaccando profondamente i principi di autonomia dalla politica che la Costituzione ha sancito. 

La nomina dei membri magistrati (c.d. togati), che oggi sono eletti dagli stessi magistrati, sarebbe affidata alla pura sorte, senza alcun riferimento al merito.

Invece i membri di provenienza politica (c.d. laici), sarebbero sorteggiati fra i componenti di una ristretta rosa di candidati, compilata dal Parlamento. 

IL COMITATO “GIUSTO DIRE NO” 

È un’iniziativa dell’Associazione Nazionale Magistrati, nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi della riforma costituzionale prevista dalla Legge Nordio, e sostenere le ragioni del NO al referendum costituzionale, necessario per ratificarla.

La partecipazione al Comitato è aperta a tutti i cittadini che condividono le sue finalità e i suoi valori, tranne che a esponenti di partito, a ex politici o a persone che svolgano, non occasionalmente, attività politica in partiti o associazioni di stampo politico.

Il potere disciplinare sull’operato dei giudici sarebbe sottratto al CSM verrebbe affidato a un nuovo organo: la Corte disciplinare.

RELATORI

Nell’incontro che si terrà a Cori interverranno eminenti rappresentanti delle più alte istituzioni della Magistratura: Angelo Baffa, Giudice del Tribunale di Velletri; Dario Cavallari, Consigliere della Corte di Cassazione; Mirella Cervadoro, già Presidente di Sezione delle Corte di Cassazione; Roberta D’Onofrio, Consigliere della Corte di Appello; Olga Pirone, Sostituta Procuratrice Generale della Corte di Cassazione. I lavori saranno moderati dal giornalista Giulio Alibrandi.

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