REFERENDUM, IL PD CISTERNA IN PIAZZA PER DIRE NO

“Noi, al contrario di altre forze politiche, preferiamo stare tra i cittadini, nelle piazze e nei luoghi della vita quotidiana, piuttosto che organizzare grandi cene per racimolare qualche voto in più.

Il Partito Democratico di Cisterna è sceso in piazza a Roma in occasione della manifestazione del 18 marzo per ribadire con forza il PROPRIO NO al prossimo referendum sulla giustizia. Presente anche l’amministrazione comunale con il Comitato dei Sindaci per il NO.

Un impegno che prosegue con determinazione anche sul territorio: insieme a Spi CGIL e ANPI, è stato organizzato un volantinaggio informativo per spiegare ai cittadini le ragioni di una scelta chiara e consapevole.

“Stiamo portando avanti un’intensa campagna in questi ultimi giorni, decisivi per il futuro del Paese. Saremo nelle piazze, tra le persone, per affermare con convinzione le ragioni del No. Questo referendum non migliora il servizio ai cittadini, non rafforza le garanzie e non contribuisce a ridurre i tempi della giustizia. Al contrario, rischia di alterare gli equilibri, aprendo la strada a un maggiore controllo della politica sulla magistratura. Per questo è fondamentale una partecipazione consapevole e informata.”

La nostra mobilitazione non si ferma alla difesa dell’equilibrio costituzionale, ma si inserisce in una visione politica chiara: costruire un Paese più giusto, in cui la giustizia sociale sia una priorità tanto quanto quella giudiziaria. 

Difendere i diritti, combattere le disuguaglianze, sostenere il welfare e i servizi pubblici significa anche opporsi a riforme che rischiano di indebolire le garanzie democratiche.

Per questo il nostro impegno nelle piazze è anche una scelta di campo: dalla parte dei cittadini, dei lavoratori, dei pensionati e delle fasce più fragili, contro ogni tentativo di piegare le istituzioni a logiche di parte. 

Il Partito Democratico continuerà a essere presente, sul territorio e nel Paese, per difendere la qualità della nostra democrazia e promuovere un modello di sviluppo più equo e inclusivo”.

Così, in una nota, il Segretario del PD di Cisterna, Luca Stoppa.

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