RAZZISMO AL “GIULIO CESARE” DI SABAUDIA, IL PD PRESENTA UNA INTERROGAZIONE

Il tema dell’integrazione va affrontato in maniera concreta oggi più che mai. Nei giorni scorsi, i consiglieri comunali del Partito Democratico Giancarlo Massimi e Simone Brina, hanno presentato una nuova interrogazione a seguito di un articolo apparso sul quotidiano La Repubblica lo scorso 3 aprile dal titolo: “Razzismo a scuola, la preside allo studente: “Qui non è l’India, vai a zappare con tuo padre”. 

Nell’articolo veniva riportata una denuncia della CGIL che, assieme ad altre vicende anch’esse di particolare gravità, faceva riferimento a presunte affermazioni attribuite alla dirigente di un istituto scolastico del territorio nei confronti di alcuni studenti di origine indiana. 

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La comunità indiana a Sabaudia è una realtà molto importante, oltre 2.500 persone che rappresentano una parte importante dell’economia locale oltre che in quello dei servizi. Anche pensando al panorama scolastico è evidente come la presenza di ragazzi indiani che frequentano le scuole inferiori e superiori abbia permesso il mantenimento del numero delle classi che, diversamente, sarebbero scomparse per il decremento demografico soprattutto per quanto riguarda alcuni borghi. Com’è noto, il Pd aveva presentato una mozione chiedendo l’ istituzione di una Consulta degli Immigrati al fine di far partecipare alla vita pubblica la popolazione immigrata, a volte vittima degli stessi connazionali.

Proposta che fu bocciata dall’attuale maggioranza stroncando prima del nascere uno strumento importante dal punto di vista della comunicazione e del confronto reale. Per i consiglieri del Pd, occorre incrementare, non solo a parole, i servizi tesi all’integrazione, garantendo a tutti di poter esercitare il diritto di cittadinanza, con attività capillare nei luoghi di residenza che rischiano, come accade per Bella Farnia, di rappresentare delle enclave in cui invece di integrare si rischia di aumentare fenomeno di isolamento. Appare scontato in quest’ottica quanto sia importante, in via generale, il ruolo della scuola che deve avere come obiettivo l’eliminazione di tutte le forme di razzismo garantendo non solo l’istruzione ma che ciò avvenga nel rispetto dei diritti della persona.

Per quanto concerne l’episodio, i consiglieri Massimi e Brina hanno chiesto al Sindaco e all’Assessore alla Pubblica Istruzione di voler relazionare, per quanto di competenza, al Consiglio comunale.  Nell’interrogazione è stato chiesto inoltre di conoscere quali azioni l’Amministrazione intenda intraprendere  per rendere effettivo il processo di integrazione della popolazione immigrata e quali attività intenda attivare per garantire che i diritti costituzionalmente protetti a favore di tutte le persone possano essere esercitati. 

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