Accusato di aver violentato per quattro anni una bambina, figlia della compagna: 51enne, di professione operaio, rinviato a giudizio
Inizierà il prossimo 20 gennaio 2027 il processo a carico di V.C., 51enne di Terracina, assistito dagli avvocati Simone Rinaldi e Michele Morena. L’uomo, dinanzi al primo collegio del Tribunale di Latina, dovrà rispondere del reato di violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima il cui padre si è costituito parte civile tramite l’avvocato Stefano Ciapanna.
I fatti di cui deve rispondere l’uomo, operaio di professione, vanno dal 2018 al 2022 quando la ragazzina, che avrebbe subito rapporti sessuali completi, aveva dai 10 ai 14 anni. Si tratta della figlia dell’attuale compagna dell’imputato, la quale non ha mai voluto credere alle accuse della figlia contro il suo compagno.
Dopo un incidente probatorio svoltosi a marzo 2022, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, aveva respinto la richiesta di arresto per il 51enne. L’indagine è stata coordinata dal pubblico ministero Valerio De Luca.
Nel corso delle indagini, era emerso che la ragazzina, che oggi ha 18 anni, aveva confessato le violenze subite al sua fidanzatino dell’epoca. Durante una videochiamata tra i due, il ragazzo aveva raccontato che un’amica aveva subito delle violenze sessuali da un adulto. Al che la ragazzina avrebbe ammesso di aver subito le stesse cose dal compagno della madre: rapporti sessuali completi andati avanti per quattro anni.
Oggi, 10 febbraio, nel corso dell’udienza preliminare, il pubblico ministero Giuseppe Miliano ha chiesto il rinvio a giudizio dell’uomo accordato dal Gup del Tribunale di Latina, Barbara Cortegiano. Tra poco meno di un anno l’inizio del processo.
