PROVINCIALI, PATTO TRICOLORE: “L’ENNESIMA FARSA DELLA POLITICA DI PALAZZO”

Consiglio provinciale a Latina
Consiglio provinciale a Latina

Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà: “Ai cittadini viene negato il voto, ma non le conseguenze delle decisioni prese senza di loro”

“Le elezioni provinciali appena concluse rappresentano l’ennesima mortificazione della democrazia e della sovranità popolare. Ancora una volta i cittadini sono stati tenuti fuori dalla porta, spettatori impotenti di una partita giocata esclusivamente tra apparati, correnti e gruppi di potere.

Da quando il Governo di centrodestra si è insediato, gli italiani hanno ascoltato promesse, dichiarazioni e impegni solenni sul ripristino dell’elezione diretta delle Province. Ci era stato detto che sarebbe stata restituita la parola al popolo, che sarebbe stata archiviata la sciagurata Legge Delrio e che i cittadini sarebbero tornati protagonisti delle scelte che riguardano i loro territori. A distanza di anni, però, nulla è cambiato.

Le Province continuano ad essere ostaggio di un sistema che esclude i cittadini e concentra il potere nelle mani di una ristretta cerchia di amministratori. Una democrazia amputata, dove chi paga le tasse, percorre le strade provinciali, manda i figli nelle scuole superiori e vive quotidianamente i problemi del territorio non può esprimere il proprio voto.

La Legge Delrio è stata uno degli atti più dannosi per la partecipazione democratica degli ultimi decenni. Non ha eliminato la politica, come era stato raccontato agli italiani. Ha eliminato il controllo democratico dei cittadini sulla politica. Ha trasformato le Province in luoghi di mediazione tra partiti e gruppi di interesse, allontanando le istituzioni dalle comunità locali.

E mentre nei palazzi si continua a spartire incarichi e posizioni, cresce il distacco tra cittadini e istituzioni. Poi gli stessi partiti che difendono questi meccanismi si scandalizzano per l’astensionismo e per la sfiducia crescente verso la politica. La verità è semplice: non si può chiedere partecipazione quando si nega ai cittadini il diritto fondamentale di scegliere.

Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà denuncia con fermezza questa ennesima farsa e chiede che il Parlamento metta finalmente fine a un sistema che ha fallito sotto ogni punto di vista. Se davvero si vuole rafforzare la democrazia, il primo passo è restituire la parola agli italiani.

Noi continuiamo a credere che la sovranità appartenga al popolo e non alle segreterie di partito. Continuiamo a credere che i territori debbano essere rappresentati da amministratori scelti dai cittadini e non da accordi costruiti nei corridoi del potere. Continuiamo a credere che la partecipazione non sia un fastidio da aggirare, ma il fondamento stesso della democrazia.

Per questo motivo non ci uniamo al coro dei vincitori e degli sconfitti di giornata. Quando il popolo non può votare, non vince la democrazia. Vince soltanto il Palazzo”.

Così, in una nota, Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà.

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