PROGETTO “CUSTODIRE”, GLI STUDENTI DEL “GRASSI” CUSTODI DEL SENTIERO DI CIRCE

Il progetto “CUSTODIRE” entra nel vivo: gli studenti del Liceo Grassi custodi del Sentiero di Circe

Entrano nel vivo le attività del progetto “CUSTODIRE. Nuove forme di custodia ambientale lungo il Sentiero di Circe”, che vede protagonisti gli studenti di due classi del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina. Un percorso educativo strutturato, basato sulla partecipazione attiva e sulla responsabilità condivisa, finalizzato alla cura e alla valorizzazione del territorio del Parco Nazionale del Circeo. Il progetto trasforma il Sentiero di Circe in un luogo di apprendimento permanente, dove i giovani sperimentano concretamente pratiche di cittadinanza attiva, educazione ambientale e tutela del patrimonio naturale. CUSTODIRE, co-finanziato dal Programma Interreg Euro-MED nell’ambito del progetto COASTRUST, valorizza le risorse europee promuovendo un modello di custodia condivisa che coinvolge attivamente scuole, associazioni, imprese, istituzioni e cittadini a beneficio delle comunità locali.

Nel corso dei laboratori, gli studenti hanno operato come soggetti attivi del progetto, contribuendo alla lettura, all’interpretazione e alla restituzione del territorio. Gli studenti della 3F sono stati coinvolti in una giornata di immersione culturale e ambientale lungo un tratto del Sentiero di Circe a Latina, dalla campagna fino al Lago di Fogliano, partecipando direttamente a momenti di osservazione, confronto e dialogo con i custodi pionieri del Sentiero

Il laboratorio ha previsto l’incontro con Massimo Milone, dell’azienda agricola Ganci, importante sostenitore del progetto “Custodire”, che ha illustrato un modello agricolo basato su sistemi agroforestali, sull’incremento della biodiversità e sull’integrazione tra produzione agricola, tutela ambientale e paesaggio. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di comprendere come pratiche sostenibili possano contribuire alla conservazione del territorio e alla sua fruizione consapevole, in stretto rapporto con il Sentiero di Circe come bene comune.

Al Lago di Fogliano, l’incontro con Adriano Salvatori, referente di Plastic Free per la provincia di Latina, ha rappresentato un ulteriore momento di approfondimento sui temi della riduzione dell’inquinamento da plastica, della tutela degli ecosistemi naturali e del ruolo attivo delle comunità nella salvaguardia ambientale, rafforzando nei ragazzi la consapevolezza del proprio contributo come cittadini responsabili.

Un secondo percorso laboratoriale ha coinvolto gli studenti della 3D, classe impegnata nelle attività di comunicazione e segnaletica del Sentiero di Circe. L’uscita sul campo ha interessato il tratto che va dal Museo Cambellotti, punto di partenza del sentiero, fino al Parco Susetta Guerrini (Q4 e Q5), attraversando contesti naturali e urbani. Gli studenti hanno svolto un’attività sistematica di osservazione e analisi, finalizzata all’individuazione degli elementi identitari del percorso e alla loro traduzione in strumenti comunicativi accessibili e coerenti con i valori del progetto.

I taccuini di viaggio prodotti durante l’esperienza documentano un processo di apprendimento attivo e partecipato, restituendo uno sguardo consapevole sul territorio e contribuendo alla costruzione di contenuti utili alle successive fasi progettuali.

Attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti e il dialogo con i diversi attori del territorio, CUSTODIRE si configura come un progetto ad alto valore educativo e sociale, capace di generare consapevolezza, relazioni e responsabilità condivise. Nelle prossime settimane il percorso proseguirà con nuovi laboratori e attività, consolidando il ruolo della comunità come soggetto centrale nella tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale del Sentiero di Circe.

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