PORTO DI GAETA, M5S: “LA VISITA DELL’AUTORITÀ NON SIA OCCASIONE SPRECATA”

Gaeta, il Presidente dell’Autorità Portuale Latrofa arriva in Consiglio comunale. L’auspicio del Movimento Cinque Stelle di Gaeta

“Ci auguriamo che la visita del Presidente dell’Autorità Portuale Latrofa in Consiglio comunale di domani 24/06 e l’annuncio di un tavolo permanente tra Enti e Autorità non sia l’ennesimo tentativo per rinviare un intervento chiaro su come si intenda il presente e il futuro del Porto di Gaeta.

Perché se all’indomani del video che ha scatenato numerose segnalazioni e che ha visto cadere in mare del pet coke dalla murata di una nave il Sindaco in una dichiarazione al “Messaggero “ lo ha definito un “comportamento umano sbagliato”, quasi come si trattasse di un episodio isolato, le foto quasi quotidiane e più comuni dimostrano di una banchina per buona parte “colorata di nero” dal pet coke e di residui nel porto portati in giro dal vento o che più banalmente tornano in acqua tramite scolo. Una situazione a cui avrebbe già da anni dovuto porre rimedio, pur se ciò confliggesse con gli interessi e i profitti di partner che intrattengono oggettivamenete legami e amicizie con il Sindaco e la sua amministrazione fatte di sponsorizzazione alle iniziative del Comune di Gaeta e visite istituzionali, come quella nel 2022 quando Leccese ha accompagnato l’On. Gasparri a far conoscere il Porto e la realtà di Intergroup. Perché nonostante quanto già dimostrato il Sindaco Leccese, quale massima autorità sanitaria locale, non ha preteso che il pet coke non venga movimentato a chiuso?

Alle proposte delle Associazioni civiche si sono aggiunte finanche le proteste dei sindacati a tutela della salute dei dipendenti dell’Agenzia Delle Dogane descritti come “immersi nel veleno” a causa delle polveri del materiale scaricato e della movimentazione all’interno del piazzale a cielo aperto. Se poi vi inseriamo l’imminente rilascio di una concessione trentennale proprio ad Interminal, nonostante l’opposizione dell’AGCM e interna allo stesso porto di altri operatori, che prevederebbe tutte le aree strategiche di stoccaggio, la zona adiacente l’unica banchina adibita al traffico commerciale e fino silos alti quasi venti metri e un capannone di 14.000 mq il Porto di Gaeta il “gioco è fatto”.

Da metà 2025 il Movimento 5 Stelle tramite interrogazioni parlamentari e comunicazioni ufficiali con le Autorità preposte si batte per scongiurare quella che sarebbe la “pietra tombale” in termini di concorrenza e sviluppo nel porto di Gaeta. Tra l’altro se nelle scorse settimane la stessa Interminal in una nota ha smentito qualsiasi futuro monopolio registriamo che nella puntata di Linea Blu è stato dichiarato che la stessa ad oggi “movimenta il 90% delle merci” all’interno del porto di Gaeta. Figurarsi, quindi, con la nuova concessione. Una svista o un autogol? Di questo discuterà il Sindaco Leccese all’interno del tavolo permanente? E dopo oltre un anno conosceremo finalmente qual’è su questo tema la sua posizione?”.

Così, in una nota, Simone Avico (Movimento 5 Stelle Gaeta).

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