Piano Antenne in Comune di Latina, insorge di nuovo il comitato Comuni contro Elettrosmog: “Ennesimo tentativo di bloccare il lavoro precedentemente svolto dalla commissione ambiente”
“Siamo sicuri che siamo nel 2026? – si chiede Annunziata De Masi, vicepresidente di CCE Comuni contro Elettro smog – Perché oggi è accaduto esattamente quanto avvenne nell’ultima commissione ambiente della primavera del 2022: gli uffici Del Comune hanno presentato un Piano regolatore di 11 pagine, quindi con addirittura 15 pagine in meno del famoso regolamento votato all’unanimità, per sostituirlo a quest’ultimo!”
“La differenza però è che nel 2022 l’assessore di allora era Adriana Calì, che non fece passare questo tentativo e propose una votazione tra i due regolamenti. Fu allora che venne scartato il regolamento della ditta Eco engineering in favore invece di quello lavorato dalla commissione ambiente. Come abbia potuto pensare invece l’Assessore attuale di far votare un piano antenne del genere resta veramente incomprensibile!
Il tecnico del comune l’ha difeso parlando di leggi regionali, peccato però che abbia dimenticato di dire che nel frattempo sono intervenute sentenze dei Tar e del Consiglio di Stato a riempire i vuoti che alcune leggi avevano lasciato allo sbando!!!! Chissà perché quando parlano i tecnici del Comune citano solo la legislatura a sfavore dei cittadini, ignorando completamente quella a favore. Ma che poi spariscano addirittura 15 pagine da un piano regolatore che deve difendere la salute dei cittadini è proprio veramente il colmo: anni di lavoro buttati al vento, nelle intenzioni di questo ulteriore tentativo di votare qualcosa che arriva già bell’e pronto per annullare il prodotto di innumerevoli riunioni a lavorare collegialmente e democraticamente insieme da parte della commissione ambiente attuale e di quella precedente”.
“Si è cercato di buttare all’aria tutto questo lavoro!!!! Ciò è risultato estremamente offensivo anche nei confronti dei consiglieri comunali che finora si sono occupati della questione: prevaricare tutto quello che avevano fatto e sostituirlo con qualcosa che arriva unilateralmente è stato oltremodo oltraggioso sia verso la città che verso i consiglieri comunali. Per fortuna questi ultimi si sono opposti a tale tentativo rendendo di fatto impossibile ridurre in quel modo il piano regolatore. La città si sta rendendo conto benissimo di tutto ciò che sta accadendo. Lo dico come portavoce di quattro associazioni che sto rappresentando e ringraziamo i consiglieri che hanno sottolineato l’assurdità del cambio di regolamento: Bellini, Belvisi e Isotton. Ringraziamo anche Valletta e Ciolfi, che pur non facendo parte di questa commissione ma bensì di altre, stanno seguendo i lavori in modo assiduo e costantemente ad ogni riunione per aiutare i cittadini a raggiungere l’obiettivo di un regolamento reale, equilibrato, completo al quale hanno diritto”.
