Aggressione tra minorenni a Latina: due denunciati dalla Polizia di Stato. Emesso nei loro confronti anche il divieto di accesso alle aree urbane esteso a tutto il territorio del Comune di Latina
La Polizia di Stato, a Latina, ha denunciato in stato di libertà due minorenni ritenuti responsabili di un’aggressione ai danni di un loro coetaneo avvenuta lo scorso 4 marzo nel parcheggio del centro commerciale Centro Commerciale Le Corbusier.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il giovane di 15 anni sarebbe stato avvicinato da tre ragazzi della sua stessa età mentre si trovava nei pressi di alcune attività commerciali del centro. Dopo una banale richiesta di una sigaretta, alla risposta negativa della vittima l’incontro è degenerato in una violenta aggressione, durante la quale il ragazzo è stato colpito con schiaffi, pugni e calci anche mentre si trovava a terra.
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La vittima è stata soccorsa e trasportata presso l’Ospedale Santa Maria Goretti, dove i sanitari hanno riscontrato lesioni compatibili con un’aggressione, tra cui l’infrazione di una costola.
Le indagini avviate dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura, anche attraverso l’acquisizione di testimonianze, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare i tre responsabili.
A seguito dell’identificazione dei soggetti coinvolti e della denuncia in stato di libertà per il reato di lesioni personali aggravate, sono state avviate anche le procedure volte all’adozione di misure di prevenzione previste nei confronti di soggetti, anche minorenni, che pongono in essere condotte pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Sulla base dell’istruttoria svolta dai poliziotti della Divisione Anticrimine, il Questore di Latina, Fausto Vinci, ha quindi emesso nei confronti di due degli indiziati il provvedimento di DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), valido per l’intero territorio del Comune di Latina, in considerazione della particolare pericolosità delle condotte accertate; uno dei due minori, inoltre, risultava già gravato dalla misura dell’avviso orale del Questore a conferma della valutata pericolosità del soggetto.
Per quanto riguarda il terzo soggetto coinvolto, essendo sotto i 14 anni, non è stato possibile adottare nei suoi confronti alcuna misura di prevenzione; tuttavia, sono state avviate le opportune attività informative nei confronti della competente autorità giudiziaria minorile presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma.
Le attività della Questura di Latina proseguono nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza giovanile.
Il caso era stato particolarmente sentito, tanto che era stata indetta ed è stata svolta una manifestazione contro ogni forma di violenza.
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