PEDEMONTANA: PD, M5S E “LA PIAZZA” SOLLECITANO I COMUNI DI FORMIA E GAETA

PD Gaeta, Associazione La Piazza e Movimento 5 Stelle Gaeta intervengono insieme sulla Pedemontana e sul ricorso al parere VI

“Come riportato da alcune testate locali nei giorni scorsi, a brevissimo – esattamente l’11 aprile – scadranno i termini per la presentazione di un ricorso al parere VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) rilasciato dal Ministero dell’Ambiente sul progetto della Pedemontana.

Nonostante l’imminenza della scadenza, al momento non sembrano esserci all’orizzonte – anche a causa dell’assenza di comunicazioni pubbliche in tal senso – segnali della volontà di presentare un ricorso in sede amministrativa da parte dei Comuni di Gaeta e Formia.

Se ciò dovesse verificarsi, cioè se i due Comuni non presentassero ricorso al TAR, sarebbe un segnale politicamente disastroso. I territori di Gaeta e Formia sono infatti entrambi coinvolti dalla progettazione di quest’opera che, così come proposta, creerebbe enormi disagi alla viabilità lungo l’asse litoraneo.

Entrambi i sindaci, infatti, in una nota congiunta del 6 dicembre 2023, espressero dubbi sul tracciato e sulla possibilità che il traffico della nuova arteria stradale potesse riversarsi sulla Flacca, all’altezza di Vindicio, creando così un congestionamento ingestibile, ancor più nei mesi estivi.

Ebbene, queste osservazioni dei due sindaci, accompagnate dall’invito a redigere un nuovo PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica), sono state del tutto ignorate.

E ciò rappresenterebbe già di per sé uno smacco per il territorio e per la politica locale, aggravato dal fatto che le legittime considerazioni dei due primi cittadini, entrambi di centrodestra, sarebbero state ignorate da un Ministero dello stesso colore politico.

Insomma, su quest’opera da 600 milioni di euro – ma siamo solo all’inizio e siamo certi che il costo lieviterà – hanno espresso forti dubbi tutte le istituzioni territoriali, dalla Regione Lazio ai Comuni di Gaeta e Formia, entrambe amministrate dal centrodestra. E il Ministero dell’Ambiente, anch’esso dello stesso orientamento politico, ignora tutti e va avanti.

Cosa sceglieranno di fare i sindaci delle due città coinvolte dal progetto? Il tempo stringe e le scelte vanno fatte adesso. Se è vero, come è vero, che i sindaci Leccese e Taddeo hanno compreso e segnalato le criticità sopra indicate, allora hanno una sola scelta da compiere: ricorrere al TAR avverso un progetto che non risolve, anzi peggiora, la viabilità comprensoriale. Noi confidiamo che ciò accada”.

Così, in una nota, la segretaria del PD di Gaeta, Chiara De Conca, il presidente dell’Associazione “La Piazza”, Marzio Padovani e il coordinatore del Movimento 5 Stelle Gaeta (Sud Pontino), Simone Avico.

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