PEDEMONTANA DEL GOLFO, INTERVIENE LA CNA LATINA E INTERPELLA I SINDACI DI FORMIA E GAETA

Giuseppe Cannavale
Giuseppe Cannavale

Pedemontana del Golfo, CNA Latina: “Favorevoli all’opera, ma serve una rivalutazione del progetto nell’interesse del territorio e delle imprese. Le infrastrutture sono fondamentali, ma devono nascere da un percorso condiviso. Le istanze già sollevate nel 2023 meritano di essere attentamente riconsiderate”. 

La CNA di Latina, per il tramite del Presidente Giuseppe Cannavale, ha inviato una lettera ai Sindaci dei Comuni di Formia e Gaeta per esprimere le proprie valutazioni in merito al progetto della cosiddetta “Pedemontana”, infrastruttura che da tempo interessa il territorio del Golfo.

Pur riconoscendo il valore strategico dell’opera per il miglioramento della mobilità e per lo sviluppo economico dell’area, l’Associazione ribadisce il proprio approccio costruttivo e responsabile, sottolineando come ogni intervento infrastrutturale debba essere realmente funzionale alle esigenze del territorio, delle comunità locali e del sistema produttivo.

In questo contesto, la CNA evidenzia come le osservazioni già presentate nel 2023 dalle Amministrazioni comunali di Formia e Gaeta abbiano messo in luce criticità rilevanti, in particolare rispetto agli impatti su specifiche aree urbane e produttive. Tuttavia, tali rilievi – secondo quanto emerge – non avrebbero trovato adeguato accoglimento nella progettazione definitiva, nonostante il proseguimento dell’iter autorizzativo.

A rafforzare le preoccupazioni sono anche le numerose segnalazioni pervenute dalle imprese associate, che evidenziano il rischio di possibili ricadute negative derivanti dalla realizzazione dell’opera nelle modalità attualmente previste.

Particolare attenzione viene posta sulla configurazione dello svincolo in località Vindicio, rispetto alla quale la CNA esprime dubbi sull’effettiva efficacia complessiva dell’intervento. Le criticità riguardano sia il rischio di impatti negativi sul tessuto economico-produttivo, in termini di accessibilità, funzionalità logistica e sostenibilità delle attività, sia la concreta possibilità che l’opera, così come progettata, non contribuisca in modo significativo al miglioramento della viabilità e della gestione dei flussi di traffico nell’area del Golfo.

“Siamo favorevoli alla realizzazione dell’opera, ma riteniamo necessario avviare una rivalutazione complessiva del progetto nell’interesse del territorio e delle imprese. I nostri territori necessitano di nuove infrastrutture, ma queste devono essere realizzate nel più ampio e possibile quadro di condivisione. Siamo convinti che le istanze già sollevate nel 2023 dalle amministrazioni locali meritino di essere attentamente rivalutate” dichiara il Presidente della CNA Latina, Giuseppe Cannavale.

Alla luce anche delle imminenti scadenze relative agli strumenti di tutela giurisdizionale, la CNA Latina invita le Amministrazioni a valutare ogni possibile iniziativa utile a promuovere una ulteriore fase di approfondimento e rivalutazione del progetto, nelle forme previste dall’ordinamento.

L’obiettivo, conclude l’Associazione, è quello di arrivare a una soluzione progettuale più equilibrata, capace di coniugare sviluppo infrastrutturale e tutela delle specificità locali, salvaguardando il sistema produttivo del territorio.

La CNA Latina si dichiara infine disponibile a fornire il proprio contributo di analisi e proposta, nell’interesse generale dell’economia locale.

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