PASQUA DI SOLIDARIETÀ, I GIOVANI DI FARE LATINA IN OSPEDALE CON UOVA E GIOCATTOLI

Pasqua di solidarietà in pediatria: i giovani di Fare Latina in ospedale con uova e giocattoli

Dopo la raccolta solidale di giocattoli realizzata durante le festività natalizie, destinata a un’associazione impegnata nel supporto ai bambini malati oncologici, i ragazzi di Fare Latina Giovani tornano a dedicare attenzione ai più piccoli con una nuova iniziativa in occasione della Pasqua.

Domani, martedì 31 marzo alle 15.00, il gruppo sarà presente presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina per una donazione rivolta ai bambini ricoverati. L’iniziativa prevede la distribuzione di uova di Pasqua e la consegna di giocattoli nuovi, inseriti in un percorso di solidarietà costruito nel tempo e orientato al sostegno delle situazioni di maggiore fragilità.

Per la prima volta, dopo la fase di raccolta, i giovani di Fare Latina scelgono di essere presenti direttamente in reparto, portando non solo doni ma anche vicinanza umana. Un passaggio significativo, che rafforza il valore dell’iniziativa e il senso di responsabilità che il gruppo sta maturando sul territorio.

L’ospedale, e in particolare il reparto di Pediatria, rappresenta uno dei luoghi in cui questa presenza assume un significato ancora più profondo: spazi in cui anche un gesto semplice può contribuire a rendere più sereno il percorso dei bambini e delle loro famiglie.

Dopo quello che abbiamo organizzato a Natale, ci è rimasta addosso la voglia di fare di più e stavolta abbiamo voluto esserci di persona, perché quando entri in questi reparti capisci davvero cosa significa la presenza – spiega Chiara La Starza di Fare Latina Giovani, tra le promotrici dell’evento. Donare non è mai solo un gesto semplice: è un atto concreto di attenzione verso chi sta vivendo un momento di fragilità. Sappiamo benissimo di non poter cambiare le cose, purtroppo, ma con queste iniziative possiamo regalare un momento più leggero, un sorriso a tanti bambini che, per un periodo più o meno lungo, si trovano a vivere in ospedale, lontani dalle loro case, dalle famiglie, dagli amici e dalle loro abitudini quotidiane. In ogni uovo di Pasqua che porteremo c’è l’impegno e la sensibilità di tanti ragazzi che vogliono provare a strappare un sorriso a chi ogni giorno affronta una battaglia importante.

Sapere che anche un piccolo gesto può contribuire a rendere più leggero il tempo in ospedale dà un senso profondo a quello che facciamo. È un modo per dire, senza troppe parole, “non sei solo”. Anche le cose più semplici, quando nascono dal cuore, possono fare una differenza enorme. Un ringraziamento, a nome di tutti noi – conclude Chiara La Starza – va all’Associazione Valentina ODV, da anni attiva all’interno del Goretti, per il supporto e la disponibilità che ci hanno dato nell’organizzazione della giornata”.

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