PARCO FALCONE E BORSELLINO, CENTRODESTRA: “DA LBC POLEMICHE DA FANTASCIENZA”

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Capigruppo centrodestra Latina sul Parco Falcone e Borsellino: “Da LBC una polemica che sfiora la fantascienza”

“C’è qualcosa di paradossale nelle dichiarazioni di Latina Bene Comune sul Parco Falcone e Borsellino. L’amministrazione Celentano restituisce alla città uno dei suoi principali polmoni verdi, completamente riqualificato, messo in sicurezza e finalmente riconsegnato a famiglie, bambini, anziani e cittadini. E la sinistra cittadina, oggi riproposta sotto nuove insegne civiche e moderate, trova il modo di polemizzare persino su questo. Francamente siamo alla fantascienza.

Chi oggi contesta qualche settimana in più necessaria per completare tutte le verifiche e consegnare il parco nelle migliori condizioni possibili dovrebbe ricordare ai cittadini quale fosse la realtà di quell’area durante gli anni delle amministrazioni sostenute da LBC.

Il Parco Falcone e Borsellino non era il modello virtuoso che oggi qualcuno prova a raccontare. Era diventato il simbolo di un progressivo abbandono. Un luogo sottratto alle famiglie, segnato da episodi di spaccio, da situazioni di forte marginalità sociale, da condizioni di degrado che avevano allontanato molti cittadini. Tutti ricordano le immagini di persone costrette a utilizzare le fontanelle del parco per lavarsi e le numerose segnalazioni di insicurezza che per anni hanno accompagnato quell’area. Questo è il contesto che qualcuno oggi finge di dimenticare.

La vera notizia è che quell’epoca è finita. Oggi il Parco Falcone e Borsellino torna ad essere ciò che dovrebbe sempre essere un bene pubblico: un luogo sicuro, ordinato, decoroso e accessibile, dove una famiglia può passeggiare serenamente, dove i bambini possono giocare, dove gli anziani possono trascorrere il proprio tempo libero e dove anche chi porta a passeggio il proprio cane può farlo in condizioni adeguate.

Se per raggiungere questo risultato è stato necessario qualche giorno in più, rivendichiamo quella scelta senza esitazioni. Perché la responsabilità di un’amministrazione non si misura dalla velocità con cui organizza un’inaugurazione, ma dalla qualità e dalla sicurezza di ciò che consegna ai cittadini.

Colpisce, piuttosto, che chi ha avuto responsabilità politiche negli anni in cui quel parco veniva progressivamente abbandonato oggi pretenda di impartire lezioni. Prima di distribuire pagelle sarebbe forse utile spiegare ai cittadini come si sia arrivati a trasformare il principale polmone verde del centro cittadino in un luogo che molti evitavano di frequentare.

Noi preferiamo concentrarci sui risultati. Il 25 luglio Latina non assiste soltanto alla riapertura di un parco. Assiste alla restituzione di uno spazio pubblico che il degrado aveva sottratto alla comunità e che oggi torna finalmente ai cittadini. E questo, al netto delle polemiche, è ciò che conta davvero”.

Così, in una nota, i Capigruppo del centrodestra di Latina.

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