Accusato di violenza sessuale ai danni della ex compagna a Sperlonga: si è concluso il processo nei confronti di un 33enne
Si è concluso con un’assoluzione il processo a carico di un 33enne di Terracina, A.D.M. (le sue iniziali), difeso dall’avvocato Massimilano Fornari e accusato di violenza sessuale. A pronunciare la sentenza di assoluzione è stato il terzo collegio del Tribunale di Latina, presieduto dal giudice Mario La Rosa. Il pubblico ministero Marina Marra aveva chiesto una condanna a 2 anni e 6 mesi di reclusione.
Il 33enne, secondo l’accusa derivante dalle indagini svolte dal pubblico ministero Giorgia Orlando, avrebbe palpeggiato il seno e i glutei della ex compagna in occasione dei loro incontri finalizzati a vedere le figlie che avevano avuto nel corso della loro relazione. I fatti contestati sarebbero accaduti a Sperlonga, a casa delle donna, nel periodo intercorso da maggio ad agosto 2020. È stata la ex compagna, una 39enne di Fondi, a denunciare l’uomo, tanto da costituirsi parte civile, assistita dall’avvocato Italo Sciscione.
All’uomo era contestato anche il reato di molestia, in quanto avrebbe inviato alla ex numerosi messaggi di avances sessuali, dal contenuto volgare. In questi messaggi, peraltro, sarebbero stati contenuti anche immagini dei suoi organi genitali, con tanto di epiteti: “Bella po.a, scema”. Per questa accusa, il Tribunale ha dichiarato estinto il reato per intervenuta prescrizione.
