PALAZZO DELLA CULTURA, IN COMMISSIONE DISCUSSI MANUTENZIONE E EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

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Progetti FESR al Comune di Latina, discussa la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico del Palazzo della Cultura

Si tratta di un investimento complessivo di 2 milioni e mezzo di euro, una cifra importante che “testimonia una precisa volontà politica: intervenire in maniera concreta e strutturale su uno degli edifici simbolo della vita culturale cittadina, restituendogli piena funzionalità, sicurezza e sostenibilità. I lavori partiranno entro il mese di marzo, segnando finalmente l’avvio operativo di un percorso atteso da tempo”. A dichiararlo, in una nota, è la consigliera comunale di Fratelli d’Italia e Presidente della Commissione Pianificazione, Serena Baccini.

“L’intervento si concentra su tre assi principali. Il primo riguarda la copertura integrale dell’edificio in poliurea, una soluzione tecnica avanzata che garantirà impermeabilizzazione, protezione e maggiore durabilità della struttura. Un’azione necessaria per mettere definitivamente in sicurezza l’immobile e preservarlo nel tempo.

Il secondo intervento, particolarmente atteso dalla comunità, è la progettazione e il completamento del Teatro Cafaro, chiuso dal 2015. Un teatro che rappresenta un presidio culturale fondamentale e che oggi può finalmente avviarsi verso una concreta riapertura. È già stato ottenuto il certificato antincendio sul progetto, un passaggio tecnico essenziale. I lavori prevedono l’adeguamento dell’impianto elettrico, la realizzazione della linea idranti, la ricertificazione delle sedute, la posa di pavimentazione ignifuga e la realizzazione di nuovi servizi igienici accessibili alle persone con disabilità, finora assenti. Un intervento che non è solo tecnico, ma anche profondamente orientato all’inclusione e alla sicurezza.

Il terzo asse riguarda l’efficientamento energetico degli uffici del primo piano, attualmente chiusi, con la riqualificazione complessiva degli spazi. Sarà sostituito l’attuale controsoffitto in lana di roccia e saranno migliorate le prestazioni energetiche dell’edificio, con l’obiettivo di ridurre i consumi, abbattere i costi e rendere gli ambienti più salubri e funzionali.

È inoltre previsto che la Pinacoteca sarà oggetto della seconda fase del FESR, a conferma di una programmazione organica e progressiva che punta a riqualificare l’intero complesso culturale.

Questo progetto non è semplicemente un’opera pubblica finanziata con fondi europei: è una scelta politica chiara. Significa investire sulla cultura come leva di crescita e coesione sociale, significa restituire ai cittadini spazi vivi e sicuri, significa programmare con visione e responsabilità il futuro del nostro patrimonio pubblico.

Desidero ringraziare l’Assessore Carnevale per il lavoro portato avanti con determinazione, e l’architetto Marafini per la competenza tecnica e la professionalità dimostrate nella definizione del progetto.

Come presidente della Commissione Pianificazione ritengo che questo intervento rappresenti un passaggio fondamentale per la città: non un’azione tampone, ma un investimento strutturale che guarda ai prossimi decenni e che rimette al centro il valore della cultura, dell’efficienza e della qualità degli spazi pubblici”.

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