Nel 2022, P.P. (le sue iniziali) aveva realizzato su un lotto di terreno nella sua disponibilità, sito nei pressi della Migliara 54 di Sabaudia, alcune opere abusive senza permesso di costruire, tra le quali una piattaforma in cemento armato di oltre 900 metri quadrati, sulla quale aveva installato sei box destinati al ricovero di cavalli.
Le opere realizzate non erano però passate inosservate, tanto che, all’esito dei controlli effettuati, gli organi antiabusivismo avevano denunciato il trasgressore alla Procura della Repubblica ai sensi delle vigenti norme del Testo Unico della edilizia.
Il Tribunale di Latina in composizione monocratica, condividendo le risultanze degli accertamenti svolti dal personale operante, recentemente ha condannato P.P. a quattro mesi e a seimila euro di ammenda, nonché al risarcimento dei danni in favore del Comune di Sabaudia, costituitosi parte civile, liquidati in 2 mila euro, oltreché alla refusione delle spese processuali sostenute dall’Ente Locale, valutate in complessivi 2 mila e cento euro. Con la medesima sentenza, il giudice ha anche disposto la demolizione del manufatto abusivo se non ancora eseguita.
La vicenda è l’ulteriore conferma della costante azione di controllo esercitata dalla Polizia Locale e dagli organi dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Sabaudia per prevenire e contrastare ogni forma di abusivismo edilizio, allo scopo di preservare l’ambiente e l’integrità del territorio.
