OPERAZIONE SAN GENNARO, SVOLTA NELLE INDAGINI: SI COSTITUISCE IL TERZO RAPINATORE

La rapina effettuata in una gioielleria a Pontinia
La rapina effettuata in una gioielleria a Pontinia

È di stamani, 20 ottobre, l’arresto del terzo rapinatore della gioielleria di Pontina: si tratta di un giovane di 20 anni

Questa mattina, Alessandro Cante, classe 2000, indagato in concorso per rapina aggravata, lesioni e furto,  braccato da giorni dalle Forze dell’ordine si è costituito presso il carcere di Poggioreale a Napoli. 
Il ventenne era attivamente ricercato dagli uomini della Polizia di Stato nell’ambito dell’operazione San Gennaro che aveva già portato in carcere altri due rapinatori. 

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Il giovane era uno dei due banditi entrato nella gioielleria durante la rapina che lo scorso 28 maggio 2020 era stata  perpetrata da alcune persone presso una gioielleria a Pontinia.

I rapinatori, col volto travisato da mascherine chirurgiche e cappellini con visiera, aggredirono con efferata violenza il proprietario dell’esercizio commerciale e sua moglie, accoltellando l’uomo alle spalle e picchiando con ferocia la donna, riuscendo a trafugare un bottino costituito da diamanti ed oggetti in oro, del valore complessivo di 30mila euro circa. Poco dopo, i banditi si diedero alla fuga utilizzando un’auto con targhe rubate.

Il cerchio si è dunque chiuso oggi con il ventenne che si è consegnato in carcere alle Forze dell’ordine.

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