Omicidio a Latina: si costituisce in Questura il terzo destinatario del provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Latina
Alle prime luci dell’alba di questa mattina, 30 settembre, si è presentato spontaneamente presso la Questura di Latina, accompagnato dal proprio difensore, il terzo uomo, destinatario del provvedimento di fermo emesso dal Procuratore della Repubblica Gregorio Capasso e dal Procuratore Aggiunto di Latina Luigia Spinelli, nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Ibrahim Dibba, il cittadino gambiano ucciso avvenuto lo scorso 16 settembre a Latina, in viale XXIV Maggio.
Il giovane di 21 anni, Gaetano Mattiuzzo, che in un primo momento non era stato rintracciato per l’esecuzione del provvedimento e dichiarato irreperibile, era rimasto al centro delle ricerche condotte
senza soluzione d i continuità dagli investigatori della Squadra Mobile.
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Questa mattina, il giovane, accusato dell’omicidio in concorso col sedicenne Di Silvio (autore materiale del delitto) e Ferdinando “Pescio” Di Silvio, ha quindi deciso di consegnarsi spontaneamente alla Polizia di Stato, presentandosi negli uffici della Questura.
Con la sua presentazione salgono così a tre i provvedimenti di fermo eseguiti dalla Squadra Mobile di Latina, guidata dal dirigente Giuseppe Lodeserto, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina e dalla Procura per i minorenni di Roma per l’omicidio consumato il 16 settembre scorso.
Sono in corso le attività di indagine per l’esatta ricostruzione dell’evento omicidiario e delle singole responsabilità. A Mattiuzzo è contestato l’omicidio in concorso, poiché sarebbe stato presente nell’auto Kia Picanto che da Via Virgilio si è mossa in Viale XXIV Maggio dove il sedicenne Di Silvio ha ucciso Ibrahim Dibba.
