OMESSO VERSAMENTO FATTURE IDRICHE, ACQULATINA RINUNCIA ALLA CAUSA

Latina, la sede di Acqualatina

L’Associazione dei Consumatori CODACONSLATINA, per mezzo del suo Presidente Provinciale Antonio Fomiconi, ha trattato una controversia contro Acqualatina Spa, la quale notificava all’utente/consumatore ricorso per decreto ingiuntivo per un presunto omesso versamento di fatture idriche del servizio idrico integrato.

Avverso il suddetto decreto ingiuntivo veniva proposta opposizione innanzi all’Ufficio del Giudice di Pace di Latina deducendo: a) in via pregiudiziale e/o preliminare: sulla tardività della notifica del decreto ingiuntivo ex art. 644 c.p.c. oltre il termine perentorio dei sessanta giorni previsto dalla legge; b) in via pregiudiziale e/o preliminare: sull’intervenuta prescrizione del credito vantato dall’Acqualatina S.p.a., in persona del legale rappresentante pro-tempore, in ordine alle fatture contestate e richiamate nel decreto ingiuntivo opposto. Applicazione dell’art. 2948, n. 4 c.c.

A seguito della notifica dell’opposizione a decreto ingiuntivo da parte dell’Avvocato Antonio Formiconi, Acqualatina Spa proponeva la rinuncia alla prosecuzione del processo ordinario di cognizione, con liquidazione delle spese di lite per l’attività professionale svolta che veniva accettata dall’utente/consumatore tanto da abbandonare la causa pendente dal Giudice di Pace di Latina.

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