Arrestati nell’ottobre del 2024 a Roma con più di quattro chili di cocaina in auto: concluso il rito abbreviato per due uomini di Fondi
Lo scorso dicembre, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, aveva accolto il rito abbreviato per Francesco Lamberti (48 anni) e Paolo D’Avia (29 anni), entrambi di Fondi e difesi dagli avvocati Oreste Palmieri e Giulio Mastrobattista.
I due uomini erano stati arrestati a ottobre 2024 nell’ambito di una operazione condotta dagli agenti del II Distretto Salario-Parioli, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Un arresto nato da una indagine della Squadra Mobile di Latina.
Già conosciuti dalle forze dell’ordine per questioni di droga, al termine di un pedinamento cominciato ad Anzio, proseguito a Fondi e quindi concluso a Montespaccato, i due uomini sono stati fermati su un furgone con la cocaina, nascosta in un doppiofondo del bagagliaio.
Quando il furgone è svoltato all’uscita “Montespaccato”, i poliziotti hanno intimato l’alt per effettuare il controllo. Nel vano posteriore erano nascosti – in uno scomparto ricavato artigianalmente – quattro involucri avvolti nel cellophane, contenenti complessivamente oltre 4,7 chili di cocaina. Al termine delle attività di rito, i due erano stati arrestati perché indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Oggi, 12 febbraio, è stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Laura Morselli, a condannare entrambi, al termine del rito abbreviato: 6 anni e 6 mesi per Lamberti, 8 anni e 8 mesi per D’Avia, al momento entrambi a piede libero. Il pubblico ministero Valentina Giammaria aveva chiesto per loro la pena di 8 anni e 8 mesi ciascuno, mente gli avvocati difensori avevano invocato l’assoluzione.
