Presentate, nel corso di una conferenza stampa, le nuove misure economiche a sostegno delle famiglie, maggiormente esposte all’incremento dei costi energetici, delle imprese agricole e delle filiere produttive.
Le misure, contenute in due memorie della Giunta regionale di giovedì 8 ottobre, prevedono interventi per circa 75 milioni di euro.
Intervengono alla conferenza stampa: Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; Giancarlo Righini, assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare della Regione Lazio; Alessandro Calvi, assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica della Regione Lazio; Fabrizio Ghera, assessore alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del Territorio, al Ciclo dei rifiuti, al Demanio e al Patrimonio.
IL CONTESTO
L’andamento dei costi delle forniture energetiche sta determinando una situazione di particolare difficoltà per le fasce di popolazione maggiormente esposte al rischio di disagio economico e sociale. In tale contesto, la Regione Lazio intende valutare l’attivazione di una misura straordinaria di sostegno al costo dell’energia, finalizzata a ridurre l’impatto della spesa relativa alle forniture di energia elettrica sostenuta dalle famiglie e dalle persone che si trovano in condizioni di maggiore vulnerabilità. L’intervento si inserisce nell’ambito delle politiche regionali di contrasto alla povertà energetica, all’esclusione sociale e alle condizioni di disagio economico, con l’obiettivo di assicurare un sostegno concreto alle utenze domestiche maggiormente esposte all’incremento dei costi energetici.
I DESTINATARI DELL’INTERVENTO
La misura è rivolta alle utenze domestiche vulnerabili presenti nel territorio della Regione Lazio. In particolare, il bacino di riferimento comprende i titolari di utenze domestiche che si trovano in condizioni di vulnerabilità, tra cui:
• persone di età superiore ai 75 anni;
• soggetti e nuclei familiari in condizioni economicamente svantaggiate;
• persone con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
• ulteriori categorie di soggetti qualificati come vulnerabili dalla normativa nazionale e dalla regolazione di settore.
La misura sarà pertanto indirizzata alle utenze domestiche vulnerabili, secondo criteri e modalità che saranno definiti nella fase attuativa.
LA DOTAZIONE FINANZIARIA
Per l’attuazione dell’intervento si prevede una dotazione finanziaria complessiva di circa 20 milioni di euro.
Le risorse potranno essere reperite attraverso:
• riprogrammazione delle risorse del Programma regionale FSE+ 2021-2027;
• una quota di risorse regionali libere, eventualmente reperibili nell’ambito dei fondi speciali del bilancio regionale, a completamento della copertura finanziaria.
INTERVENTI PER LE IMPRESE AGRICOLE E LE FILIERE PRODUTTIVE
Il rincaro dei costi energetici, dei carburanti e delle materie prime ha colpito anche il settore agricolo e le filiere agroalimentari del Lazio, riducendo i margini di profitto delle imprese del territorio.
Dalle spese per il pompaggio dell’acqua di irrigazione alle stalle, fino ai trasporti e all’acquisto dei concimi, l’effetto dei rincari ha spinto le principali organizzazioni di categoria a effettuare diverse mobilitazioni sul territorio regionale.
La Regione Lazio, di fronte a questo scenario, ha deciso di mettere in campo le seguenti misure per sostenere il settore in modo concreto.
– Contrasto al caro carburante agricolo
Euro 10.000.000. L’obiettivo è contenere l’incidenza del carburante sui costi aziendali e sostenere la continuità delle lavorazioni. L’istruttoria definirà un contributo commisurato a consumi agricoli ammissibili e documentati. Saranno stabiliti periodo di riferimento, massimali, controlli e compatibilità con altri sostegni. La misura non modifica il regime fiscale del gasolio agricolo e richiede una specifica fonte di copertura e un regime di aiuto compatibile.
– Utilizzo dei fertilizzanti
Euro 1.500.000. Si intende riconoscere i maggiori costi sostenuti per l’impiego dei fertilizzanti necessari alle produzioni agricole. I successivi atti consentiranno l’attivazione della specifica misura nell’ambito dei documenti di programmazione comunitari sullo sviluppo rurale.
– Sostegno al comparto ovicaprino
Euro 2.000.000. L’intervento è finalizzato alla tenuta economica degli allevamenti e alla continuità delle produzioni ovine e caprine. L’istruttoria individuerà le criticità da sostenere e i criteri di riparto sulla base di dati verificabili, quali consistenza aziendale e attività produttiva.
– Sostegno al latte bufalino
Euro 1.000.000. L’intervento mira a sostenere la produzione di latte bufalino, tutelando il reddito degli allevamenti e la continuità della filiera regionale. L’istruttoria definirà i beneficiari e i parametri di sostegno sulla base della produzione documentata e delle criticità economiche accertate, nel rispetto del regime di aiuto applicabile. Le modalità saranno coordinate con le misure zootecniche e di benessere animale, evitando il doppio finanziamento dei medesimi costi o impegni.
– Produzione integrata di vite, nocciolo e olivo
Euro 13.000.000. L’intervento mira a sostenere la permanenza della coltura e la continuità delle specifiche filiere regionali. Per le colture della vite e del nocciolo l’intervento prevede l’implementazione delle risorse per l’attuazione degli interventi già attivati, mentre per la coltura dell’olivo per l’ampliamento dell’ambito di intervento anche a tale nuova coltivazione.
– Sostegno alla produzione di grano duro
Euro 2.000.000. L’intervento mira a sostenere la permanenza della coltura e la continuità della filiera regionale. L’istruttoria proporrà un meccanismo di sostegno fondato su superfici o altri parametri oggettivi compatibili con il regime di aiuto scelto.
– Sostegno al settore apistico
Euro 300.000. L’obiettivo è preservare la capacità produttiva degli apiari e il servizio di impollinazione. I successivi atti selezioneranno le azioni ammissibili, anche per dotazioni aziendali, assistenza tecnica o gestione degli alveari, previa verifica dei fabbisogni.
– Benessere animale
Euro 25.000.000, riferito a interventi già programmati e in corso di realizzazione. La priorità è assicurare l’avanzamento delle attività e dei progetti, il completamento delle istruttorie e la tempestività dei pagamenti.
GIOVANI E TRASPORTI
Per l’anno scolastico 2026-2027 gli studenti Under 26 della Regione Lazio, titolari dell’abbonamento Metrebus Lazio Studenti, potranno circolare gratis, senza sostenere costi aggiuntivi anche sulle nuove linee delle Unità di Rete. A prevederlo è una delibera di giunta approvata su proposta dell’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
La misura riveste carattere straordinario, sperimentale e temporaneo ed è finalizzata ad accompagnare le famiglie e gli studenti nella fase di assestamento e riorganizzazione dei servizi conseguente al passaggio dal precedente assetto dei servizi al sistema delle Unità di Rete.
La popolazione potenzialmente interessata è stata stimata da COTRAL S.p.A. in circa 30mila utenti sulla base dei volumi di vendita consolidati degli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti nell’anno 2025. L’applicazione di tale misura, per la quale la Regione Lazio ha stanziato 3milioni di euro, non determina modificazioni strutturali del sistema tariffario regionale e non costituisce precedente per le successive annualità né elemento utile alla determinazione del valore economico storico dei titoli di viaggio.
L’attivazione del servizio sarà possibile nell’ambito di una singola UdR, individuata in quella presso la quale il beneficiario effettua il primo utilizzo del titolo Metrebus Lazio Studenti, mediante emissione di apposito titolo speciale gratuito associato al codice fiscale del beneficiario.
