Il sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha disposto un’ordinanza per sbloccare la situazione dei residenti che si trovano in via degli Albizzi sul lungomare di Latina
L’alluvione della notte tra il 20 e il 21 ottobre 2026 continua a presentare il suo conto. La situazione, grave su tutto il territorio del Comune di Latina, ha presentato una situazione paradossale in via degli Albizzi, una strada che si trova dopo Via Capraia, sul lungomare di Latina. Lì, infatti, 250 unità abitative si sono trovate isolate a causa dell’allagamento che si è verificato per via della pioggia torrenziale. A causa dell’allagamento della viabilità circostante, il predetto complesso residenziale risulta attualmente non accessibile attraverso il percorso ordinariamente utilizzato da via Capraia.
Tale circostanza ha determinato una condizione di isolamento della popolazione residente, con conseguenti gravi rischi per la sicurezza delle persone, soprattutto in caso di necessità di interventi sanitari, operazioni di soccorso, evacuazioni o assistenza a soggetti fragili.
La perdurante impossibilità di accedere al complesso residenziale attraverso la viabilità ordinaria costituisce una situazione di pericolo attuale, concreto e non differibile, che richiede l’immediata individuazione e utilizzazione di un percorso alternativo.
Dalle informazioni acquisite nell’ambito delle attività di gestione dell’emergenza – spiega l’ordinanza del Sindaco di Latina – risulta che l’unico percorso alternativo concretamente utilizzabile per garantire, nell’immediatezza, l’accesso al predetto complesso residenziale, è costituito dall’attraversamento di un’area di proprietà privata”.
L’area in questione, per ubicazione e caratteristiche di accessibilità, consente il collegamento con il complesso residenziale di via degli Albizzi, rappresentando, nell’attuale situazione emergenziale, il solo percorso alternativo individuato per l’accesso dei mezzi di soccorso; la disponibilità di tale percorso risulta indispensabile per garantire la tempestività degli interventi dei Vigili del Fuoco, del personale sanitario del sistema di emergenza-urgenza, delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e degli altri soggetti istituzionalmente preposti alla gestione dell’emergenza.
L’ordinanza che dispone l’attraversamento nell’area privata del parcheggio camper fa sì che anche la chiesa di Stella Maris non sia più completamente isolata.
Le disposizioni dell’ordinanza hanno efficacia immediata e restano operative esclusivamente per il tempo strettamente necessario a fronteggiare la situazione di pericolo derivante dall’emergenza idrogeologica e idraulica che ha interessato il territorio fissando tale termine a giorni 4 dall’adozione della presente e comunque non oltre il ripristino delle ordinarie condizioni di accessibilità all’area.
