NODO PRODUTTIVITÀ, CONFARTIGIANATO: “SUI SALARI INVESTIAMO IN INNOVIAZIONE E DIGITALIZZAZIONE”

Letizia Bongiorno
Letizia Bongiorno

“Sui salari il vero nodo è la produttività. Investiamo in innovazione, digitalizzazione e capitale umano”, la ricetta Confartigianato

In un momento storico in cui si parla tanto di crescita, ripresa e rilancio del Paese, emerge un dato che non possiamo ignorare: i salari reali in Italia sono più bassi di quelli di 16 anni fa. Lo segnala l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) nel suo Rapporto Mondiale 2024-25: tra i Paesi a economia avanzata del G20, l’Italia è quella che ha perso di più in termini di potere d’acquisto dei salari. Ma cosa dicono i dati? Dal 2008 a oggi, il potere d’acquisto dei salari italiani è diminuito dell’8,7%. Per fare un confronto abbiamo in Giappone il -6,3%, in Spagna -4,5% e in Regno Unito -2,5%. Nel 2024 si registra un lieve miglioramento (+2,3%), ma non sufficiente a recuperare le perdite degli ultimi due anni (-3,3% nel 2022, -3,2% nel 2023).

“La verità è che l’Italia soffre di una stagnazione cronica della produttività, il vero “motore” che dovrebbe alimentare crescita e redditi -dice Letizia Bongiorno, Presidente Confartigianato Imprese Latina-, basti vedere che dal 1999 a oggi c’è +3% sulla produttività in Italia mentre la media negli altri Paesi ad alto reddito registra un +30%. Questo divario rende impossibile una crescita sostenuta dei salari e mina la competitività delle nostre imprese, in particolare le più piccole. Ma cosa possiamo fare concretamente? L’ILO indica alcune priorità che condividiamo pienamente come Confartigianato Imprese Latina”.

Quali sono queste priorità dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro? innanzitutto, una riforma della contrattazione collettiva che premi la produttività reale, non solo l’anzianità, investimenti in innovazione, digitalizzazione e capitale umano, maggiori opportunità di formazione e riqualificazione professionale e politiche che sostengano l’equità e la valorizzazione del merito. “In provincia di Latina, ogni giorno migliaia di imprenditori e lavoratori contribuiscono al tessuto produttivo locale con impegno, creatività e resilienza. Ma per far sì che anche qui i salari possano crescere in modo equo e sostenibile, servono meno burocrazia, più sostegno all’occupazione stabile e una fiscalità che incentivi davvero chi crea lavoro” ha sottolineato Letizia Bongiorno.

La direzione è chiara: il salario è il cuore dell’economia reale, non può crescere se non cresce la produttività, e la produttività non cresce senza investimenti, visione e responsabilità condivisa tra istituzioni, imprese e lavoratori. “Come Confartigianato Imprese Latina, continueremo a lavorare per dare voce a chi crea valore nei territori, per costruire un’Italia dove lavorare valga la pena” conclude Letizia Bongiorno.

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