“MUSEO PODERALE” A PONTINIA, PRENDE FORMA IL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE

La proposta dell’assessore Giovanni Bottoni accolta dalla Giunta con un atto di indirizzo: entro marzo sarà individuato un immobile da restaurare per la creazione di uno spazio didattico dalla forte valenza turistica

Prende forma a Pontinia il progetto del “Museo Poderale”, un’idea anticipata dal sindaco Eligio Tombolillo nel programma elettorale della lista civica “Progetto per Pontinia”. Consiste nell’acquisizione e nel conseguente restauro di un podere ex O.N.C.: il processo di bonifica integrale dell’Agro Pontino culminò con l’assegnazione da parte dell’Opera Nazionale Combattenti di immobili che tuttora rappresentano un rilevante patrimonio storico, architettonico, sociale e identitario della comunità locale. Un patrimonio da valorizzare attraverso un progetto ad hoc, illustrato dal promotore della proposta, l’assessore alla Programmazione del Territorio Ing. Giovanni Bottoni: 

“Provvederemo entro il mese di marzo ad individuare un podere ex O.N.C. da destinare a Luogo della Memoria, in linea con le politiche dell’Amministrazione volte alla valorizzazione culturale, didattica, storica e turistica del nostro territorio. L’immobile dovrà essere a ridosso del centro e come principale requisito dovrà essere ben collegato con la viabilità locale e con il sistema di trasporto pubblico, in modo da renderlo facilmente accessibile per visitatori provenienti dalla provincia e non solo.

Punteremo a ricreare usanze e costumi di una volta, offrendo agli ospiti la possibilità di immergersi nella quotidianità dei tempi della Bonifica e negli svariati aspetti dell’attività agricola: esporremo attrezzi e oggetti dell’epoca e ricostruiremo ogni dettaglio della vita che si trascorreva nel cortile poderale, la cosiddetta “aia” intesa come punto di riferimento per le famiglie dei coloni. Dal podere ricaveremo inoltre degli spazi da destinare ad associazioni impegnate nella ricostruzione delle radici storiche della zona, puntando a realizzare laboratori e strumenti artigianali da mettere a disposizione delle nuove generazioni per tramandare gli insegnamenti del passato. A tal proposito contiamo di coinvolgere altre strutture museali della provincia, a partire da Piana delle Orme. Si tratta di un’iniziativa senza precedenti, assolutamente unica nel suo genere, per finanziare la quale contiamo di accedere ai fondi regionali sulla Cultura attraverso degli accordi di programma”. 

Il progetto ha preso ufficialmente il via nei giorni scorsi con una delibera della Giunta Comunale, nella quale si è espresso un atto di indirizzo per l’avvio del procedimento assegnato al Responsabile del IV Settore “Edilizia Privata e Territorio”, il pianificatore territoriale Dr. Gianluca Cengia. A quest’ultimo e all’ufficio competente spetterà il compito di individuare il podere idoneo verificandone la situazione giudica e patrimoniale e coordinando le successive fasi di progettazione. Entro marzo sarà completata la fase delle valutazioni, subito dopo si passerà alle procedure per la realizzazione.   

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