MOLO SANTA MARIA A GAETA: “GIUNTA AMMETTE IRREGOLARITÀ E ILLEGITTIMITÀ”

Molo Santa Maria, Gaeta

I Consiglieri Comunali Emiliano Scinicariello (Partito Democratico), Sabina Mitrano (Gaeta Comunità di Valore) e Franco De Angelis (Insieme Con Silvio D’Amante) intervengono “sulla condotta dell’Assessore Petruccelli circa le evoluzioni del Molo Santa Maria ed altre vicende

“Sempre più incredibile quanto accade a Gaeta, e come ormai consuetudine il “regno dell’incredibile” è quello dei lavori pubblici e il protagonista assoluto di queste assurdità resta l’Assessore Simone Petruccelli. Per capire di cosa parliamo, basta leggere la Delibera di Giunta n.61 del 21 marzo 2024, con la quale l’Assessore Petruccelli propone una variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2024/2026 per accogliere in quel bilancio il contributo regionale per il Molo S. Maria. Tutto normale, si dovrebbe dire, anzi…benissimo! Se non fosse che quella delibera di giunta, più che di un atto politico, appare assumere i contorni di un “verbale di chiusura indagini”.

Questa amministrazione, per la quale stanno ormai terminando gli aggettivi, ha fatto una cronistoria dell’accaduto su quel cantiere, riuscendo a mettere nero su bianco, all’interno di un atto amministrativo, tutte le denunce che l’opposizione, unitariamente, ha formalmente fatto nelle dovute sedi. Qualche esempio?

Dichiara di approvare, in data 07/11/2023, il progetto esecutivo complessivo all’esito dell’acquisito parere ex L.R: 5/2022, ammettendo dunque di aver contratto con le ditte, aggiudicato ed affidato i lavori, averli fatti procedere, in assenza di parere del Genio Civile. A questo proposito, ricordiamo che l’assessore ha ammesso la mancanza del succitato parere solo dopo essere stato incalzato in Consiglio Comunale dalle interrogazioni dei consiglieri di minoranza, che hanno messo in luce tutte le mancanze per le quali il cantiere era “inspiegabilmente” fermo.

Dichiara che la Regione Lazio con propria determinazione del 17/11/2023 ha provveduto alla definitiva ammissione a contributo del progetto, con finanziamento successivamente accertato in entrata il 15/03/2024, dunque ammettendo che in precedenza il finanziamento (ma neanche l’ammissione a finanziamento) non c’era, e che era stato accertato un finanziamento non accertabile, e questo dovrebbe significare che tutti i bilanci approvati da allora erano “non veritieri”.

Infine, l’amministrazione dichiara che il 07/11/2023 è stato approvato un progetto aggiornato, non specificando però se siano già stati ottenuti, sullo stesso, i nuovi pareri, poiché è evidente che se il progetto precedente li aveva ottenuti, ma è stato sensibilmente modificato, gli stessi debbano essere riacquisiti.

Insomma, l’amministrazione comunale decide di mettere su atto amministrativo l’elenco delle irregolarità, illegittimità e manchevolezze sulla vicenda Molo S.Maria. E la cosa più assurda è che l’assessore Petruccelli, che non perde il vizio dei proclami autocelebrativi via social, addirittura si va vanto di una questione che per questioni etiche, politiche e professionali, avrebbe dovuto segnalare alle autorità preposte, prima che fossero costretti a farlo, al suo posto, i consiglieri comunali di opposizione.

Sarebbe stato più opportuno che sulla vicenda l’Assessore Petruccelli avesse spiegato, cosa a più riprese richiestagli per vie formali, per quale motivo i lotti che avevano copertura finanziaria siano stati rimessi a gara, visto che per definizione i lotti sono funzionali. Ma non sono stati rimessi a gara tutti, solo alcuni!!! Ad esempio, ci appare strano che il lotto 1 non sia stato rimandato a gara come gli altri due…misteri gaetani!

Ma siccome la spocchia supera la razionalità, il buon assessore Petruccelli ha pure esultato per aver portato in Giunta Comunale e fatto approvare il “protocollo d’intesa per la regolarità e la sicurezza del lavoro nel settore degli appalti pubblici”; protocollo che noi, come consiglieri di opposizione, avevamo presentato sotto forma di mozione lo scorso 23 febbraio. Tutto questo gli è stato possibile solo grazie al comportamento complice e profondamente scorretto del Presidente Speringo, che da oltre 5 mesi non convoca un Consiglio Comunale con Interrogazioni e Mozioni, e che quando lo farà ci metterà di fronte, con ogni probabilità, ad una nuova giunta che, cadendo dalle nuvole, nulla saprà di quanto è stato fatto finora (figuriamoci…), e si ricomincerà una volta ancora la giostra del “io non c’ero”.

Tutto ciò non toglie, ovviamente, che il comportamento dell’Assessore Petruccelli sia un atto di profonda scorrettezza e di vigliaccheria politica, volto a togliere ogni, pur minima, visibilità alle minoranze, con la complicità di un pessimo Presidente del Consiglio. Dunque, caro Petruccelli, c’è poco da esultare! Noi, al posto tuo, ci saremmo vergognati più di un po’”.

Così, in una nota, i consiglieri comunali d’opposizione Emiliano Scinicariello, Sabina Mitrano e Franco De Angelis.

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