MINTURNO, APPROVATA LA DELIBERA ANTIMAFIA: CONTROLLI ANCHE SOTTO I 150MILA EURO PER LE SPIAGGE

Matteo Marcaccio
Matteo Marcaccio

“Il nostro territorio, come confermano costantemente le relazioni periodiche delle autorità competenti, non gode purtroppo di buona salute sotto l’aspetto delle infiltrazioni criminali e richiede un presidio permanente. Per questo, esprimo grande soddisfazione per l’approvazione, durante l’ultimo Consiglio Comunale di Minturno, della delibera, che come gruppo consiliare del PD abbiamo presentato, sulla prevenzione e il contrasto alle mafie: un atto concreto che segna un punto di svolta per la tutela del territorio, della buona economia e della stragrande maggioranza dei nostri cittadini e imprenditori che sono persone perbene”. Lo spiega, in una nota, Matteo Marcaccio, capogruppo PD e responsabile legalità di partito in provincia di Latina.

“Non si tratta di una semplice dichiarazione di principio, ma di un pacchetto organico di misure operative volte sia a prevenire i fenomeni illeciti sia a stare concretamente accanto a chi ha subito problemi o minacce.

Tra le azioni qualificate figura l’istituzione dello Sportello comunale per la legalità e l’orientamento alle vittime: un presidio gratuito e riservato che offrirà ascolto, assistenza per l’accesso ai fondi di solidarietà statali e supporto nella denuncia a cittadini e imprenditori vittime di usura, racket ed estorsione. A questo si affiancano l’assegnazione della delega alla legalità alla Commissione Consiliare Permanente n. 1, la formazione obbligatoria del personale, la gestione trasparente dei beni confiscati e la costituzione di parte civile dell’Ente nei processi di mafia.

Tra queste misure c’è la decisione di chiedere la certificazione antimafia preventiva anche per gli importi inferiori alla soglia di legge dei 150.000 euro, con specifico riferimento alle imminenti gare per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime. Il settore balneare è fortemente esposto al rischio di appetiti criminali e necessita della massima trasparenza.

Si tratta di una misura perfettamente attuabile e giuridicamente solida grazie all’articolo 83-bis del Codice Antimafia (D.Lgs. 159/2011), che consente al Comune di sottoscrivere uno specifico Protocollo di Legalità con la Prefettura di Latina, e quindi, in diretto raccordo con il Ministero dell’Interno, rendendo obbligatori i controlli antimafia preventivi per tutti i partecipanti alle gare.

Sono particolarmente contento che Minturno sia il primo Comune ad approvare questo schema di delibera, predisposto dal PD per l’intera provincia di Latina ed auspico che gli altri comuni pontini seguano l’esempio. Questa delibera dimostra che le istituzioni locali possono e devono fare la propria parte con coraggio.

L’impegno quotidiano per la legalità e la trasparenza non è un vincolo o un intralcio burocratico, ma il prerequisito fondamentale e insostituibile per lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio sotto ogni suo aspetto”.

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