MICROFORESTA ECO-PEDAGOGICA: APPROVATO IL PROGETTO A PONTINIA

Pontinia approva il progetto “La Microforesta Eco-Pedagogica” e partecipa al bando regionale Ossigeno

Iniziativa del costo di 30mila euro, previsto il coinvolgimento di istituti e associazioni. L’assessore Battisti: “In via Don Sturzo sorgerà un luogo di incontro tra natura, scuola e comunità”. 

Un laboratorio a cielo aperto nel quale studenti, associazioni e cittadini potranno osservare l’evoluzione di un ecosistema forestale, partecipare ad attività didattiche e approfondire i temi della sostenibilità e della tutela dell’ambiente. E’ la “Microforesta Eco-Pedagogica” di Pontinia, un progetto approvato dalla Giunta comunale con una deliberazione dello scorso 29 settembre. Così facendo il Comune parteciperà all’Avviso pubblico del “Progetto Ossigeno” promosso dalla Regione Lazio, finalizzato alla concessione di contributi per la realizzazione di microforeste eco-pedagogiche sul territorio regionale.

L’assessore all’Ambiente Valterino Battisti ha evidenziato i contenuti dell’iniziativa: “Si tratta di un importante passo avanti nelle politiche ambientali dell’Amministrazione comunale, inserito nel percorso di valorizzazione del patrimonio naturale e di contrasto ai cambiamenti climatici già avviato negli ultimi anni attraverso interventi di forestazione urbana e incremento del verde pubblico. Con la “Microforesta”, un luogo di incontro tra natura, scuola e comunità, confermiamo il nostro impegno verso la sostenibilità ambientale, la valorizzazione del patrimonio e l’educazione delle nuove generazioni”.  

L’area individuata per la realizzazione del progetto è situata in Via Don Luigi Sturzo, in pieno centro abitato, su terreni di proprietà comunale. La scelta del sito è stata effettuata tenendo conto della sua accessibilità, della disponibilità di risorse idriche necessarie all’irrigazione e della vicinanza alle scuole e ai principali luoghi di aggregazione cittadina. La futura microforesta sarà concepita come uno spazio naturale ad alto valore educativo, ambientale e sociale. Il progetto mira infatti a incrementare la biodiversità, contribuire alla mitigazione dell’effetto “isola di calore” urbano, migliorare la qualità dell’aria e promuovere percorsi di educazione ambientale.

Si punterà sul pieno coinvolgimento della comunità locale per la gestione e valorizzazione dell’area attraverso accordi con associazioni del territorio, iniziative di partecipazione civica e collaborazioni con gli istituti scolastici cittadini, che hanno già manifestato il proprio interesse mediante specifici protocolli d’intesa. Il progetto, elaborato dal Settore Lavori Pubblici con il coordinamento dell’Arch. Eleonora Daga, prevede un investimento complessivo di 30.000 euro e sarà candidato al finanziamento regionale nell’ambito del Progetto Ossigeno.

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