MANUTENZIONE GENTILE DEI CANALI: IL CONSORZIO INCONTRA “GLI ALBERI DI NASCOSA”

Garantire la sicurezza idraulica del territorio di pertinenza è la funzione istituzionale del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest. Sui canali a basso rischio idraulico, il personale mette in atto un approccio lavorativo selettivo e sostenibile grazie alla “Manutenzione gentile”, una modalità di intervento che coniuga le esigenze di manutenzione idraulica con il rispetto della vegetazione e della fauna presenti lungo le sponde.

Su questi temi si è svolto, nel pomeriggio di ieri, presso la sede di Latina del Consorzio di Bonifica, l’incontro tra il Presidente, Lino Conti, il Direttore Generale, ing. Natalino Corbo, e la dott.ssa Paola Cavalletto, e Bruno Fontanarosa, referente del Patto di collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”.

Al centro del confronto la manutenzione dei Fossi Paoloni e Morbella, che attraversano i quartieri Nascosa (ex Q5) e Nuova Latina (ex Q4), e in particolare la possibilità di programmare interventi sulle sponde attraverso modalità attente alle caratteristiche ambientali dei luoghi.

Il tema assume particolare rilievo per il Parco Susetta Guerrini, attraversato dai due fossi e considerato dal Patto di collaborazione un importante corridoio ecologico per la città di Latina. La fascia ripariale, cioè l’area a diretto contatto con l’acqua, costituisce infatti un ambiente nel quale possono trovare riparo numerose specie di fauna selvatica e nel quale può svilupparsi una vegetazione di grande interesse come l’Equisetum arvense, pianta dalla storia evolutiva antichissima, e, nelle aree più soleggiate, l’orchidea Anacamptispapilionacea, che il Patto “Gli Alberi di Nascosa” intende contribuire a valorizzare attraverso uno specifico Progetto di Tutela presentato al Comune di Latina.

“La manutenzione gentile interviene sulla vegetazione – dichiara il Presidente Conti – attraverso una gestione dei canali e corsi d’acqua in equilibrio tra aspetti idraulici e aspetti ambientali. Ma non è attuabile ovunque. Ci sono canali, alcuni anche di considerevole sezione e in prossimità di centri urbani, che devono essere oggetto di una manutenzione più radicale in quanto proprio la presenza di vegetazione aumenta il rischio idraulico”.

L’incontro ha comunque rappresentato un momento di confronto sul valore della partecipazione civica nella cura del territorio: associazioni, comitati e gruppi di volontari che osservano e vivono gli spazi naturali della città possono, infatti, offrire una conoscenza delle peculiarità dei luoghi, e contribuire ad una maggiore consapevolezza sul patrimonio ambientale presente all’interno delle aree urbane.

Il Consorzio, da parte sua, ha confermato la disponibilità a programmare la manutenzione gentile dei Fossi Paoloni e Morbella, previa verifica con gli uffici tecnici, e a coinvolgere i volontari del Patto al momento dell’esecuzione degli interventi, per raccogliere osservazioni e suggerimenti, nel pieno rispetto delle esigenze di sicurezza idraulica.

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