Sabato 2 maggio Lievito vivrà una delle giornate più intense e attese della sua undicesima edizione, con un programma che attraversa memoria, diritti, musica e partecipazione civile, e culmina con uno degli eventi di punta del festival: l’incontro con Daniele Silvestri, in scena al teatro comunale D’Annunzio a partire dalle ore 21.
Punto di riferimento della canzone d’autore italiana contemporanea, Silvestri arriva a Latina per una serata intima, costruita sul desiderio di ascoltare un artista capace di unire poesia, musica e impegno, offrendo uno sguardo sensibile e lucido sui grandi temi sociali e umani del nostro tempo.
Già sold out a pochi giorni dall’apertura della prevendita, “Parole, musica, partecipazione con Daniele Silvestri” non sarà un concerto né soltanto uno spettacolo, ma un momento di riflessione condivisa. In un arrangiamento inedito per voce e pianoforte elettrico, l’artista eseguirà alcuni dei suoi brani più rappresentativi, tra cui “Sana e robusta Costituzione”, il nuovo singolo pubblicato nelle ultime settimane, che conferma la sua capacità di osservare il presente e tradurlo in musica.
Sul palco dialogherà con il direttore artistico Renato Chiocca, in un confronto pensato per restituire quella lettura profonda della realtà che da sempre caratterizza il suo percorso artistico. «Ospitare Daniele Silvestri a Lievito – sottolinea Chiocca – significa offrire alla città un’occasione rara di incontro autentico con un artista che ha saputo fare della parola uno strumento di consapevolezza civile. La sua capacità di raccontare il presente attraverso la musica, senza mai rinunciare alla profondità e alla complessità, rappresenta perfettamente lo spirito del festival. Sarà una serata speciale, intensa, in cui il teatro diventerà uno spazio di ascolto, confronto ed emozioni condivise».
La giornata si aprirà alle ore 11 nella sala grande di Palazzo M con la presentazione del volume di Francesco Moriconi “Al limitare della palude. La modernizzazione elettrofinanziaria di Gino Clerici, da Pometia Italica a Littoria”. Il saggio ricostruisce un passaggio cruciale e poco indagato della storia del territorio, riportando alla luce il progetto di Pometia Italica e il ruolo dell’iniziativa privata nella pianificazione urbana precedente alla fondazione di Littoria. Un contributo importante per comprendere le origini del territorio pontino e le sue trasformazioni storiche. L’incontro sarà moderato da Licia Pastore.
Alle 17.30, sempre in sala grande, spazio a una testimonianza di grande valore civile con la giornalista e scrittrice pontina Angela Iantosca che racconterà il suo ultimo libro “Donne. Resistenza. Libertà. Storie di 21 afghane in lotta per la vita”, uscito a febbraio e presentato anche al Senato. Il volume dà voce a 21 donne afghane in fuga dal regime talebano costruendo un parallelo simbolico con le 21 Madri Costituenti: stesso coraggio, stessa forza, stessa battaglia per la libertà e l’autodeterminazione oltre ogni confine geografico e temporale.
L’incontro, a cura di Articolo 21, porterà al centro le loro storie, segnate da divieti e privazioni ma anche da resistenza, consapevolezza e desiderio di futuro. A rendere ancora più significativo l’appuntamento sarà la presenza in sala di Fatima, una delle giovani testimoni coinvolte nel volume, accompagnata dalla madre Sakina: una testimonianza diretta che offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare da vicino il volto umano di queste battaglie. Dialogherà con l’autrice Raffaele Di Ronza.
Nel pomeriggio torna anche Lievito Kids con “Io so cosa fare”, in programma alle 16 nella sala caminetto di Palazzo M. Protagonista sarà Vanessa Policicchio Rizzoli con il libro “La formula del coraggio”, vincitore del premio letterario Città Cava de’ Tirreni 2025 e del premio Simonetta Lamberti. Attraverso la storia di Coniglio, i bambini saranno accompagnati in una riflessione delicata e concreta sul significato della paura e della fiducia in sé stessi. A seguire, un laboratorio creativo porterà ogni partecipante a realizzare la propria “porta del coraggio”, un’esperienza simbolica e manuale per trasformare le paure in possibilità di crescita. La prenotazione è obbligatoria tramite QR code.
Alle 19, nel cortile di Palazzo M, tornerà anche la musica dal vivo con i Black Tail, progetto indierock di Latina dalle sonorità di matrice americana, capace di muoversi tra atmosfere introspettive e ritmiche alt-rock d’oltreoceano. Reduci dalla recente tournée come gruppo spalla dei Los Lobos, che li ha portati sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma il 14 febbraio, Cristiano Pizzuti (voce e chitarra), Roberto Bonfanti (batteria), Simone Sciamanna (chitarra) e Cristina Marcelli (basso) accompagneranno il pubblico in un live che farà da ponte verso la serata evento al teatro D’Annunzio, mantenendo il filo rosso della musica come spazio di racconto, ascolto e condivisione.
